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Curiosità Storia

Musa Keita I: l’uomo più ricco di sempre

La storia dell’ umanità ha visto tantissime persone dalle Ricchezze straordinarie … ma nessuno ha mai raggiunto quelle accumulate dall’Imperatore del Mali nel XIV secolo.

Si tratta di Musa Keita I, considerato ancor oggi l’uomo più ricco di sempre.

Nell’epoca moderna abbiamo conosciuto tantissime persone con ricchezze “Fantasmagoriche”…. Rockfeller, Bill Gates, J. Bezos, J.P. Morgan ma da studi effettuati mai nessuno…nessuno ha raggiunto – neanche lontanamente – MUSA KEITA I…..

Il Time lo ha ricordato come il “più ricco di quanto chiunque possa descrivere”; e secondo gli storici, sebbene sia difficile quantificare precisamente l’entità del “suo patrimonio”, non c’è alcuno dubbio riguardo l’affermazione che il sovrano del Mali – ma anche dei territori che oggi sono conosciuti come stati di Mauritania, Senegal, Gambia, Guinea, Burkina Faso, Niger, Nigeria e Ciad – si stato l’essere umano con più “oro” del mondo.

Nato nel 1280, a soli 32 anni nel 1312 si insedia sul trono del Mali, nominato Nono Imperatore del Mali e Re di Timbuctu…. Attenzione! Come detto prima l’impero del Mali comprendeva all’epoca tanti altri Stati ed abbracciava tutti i territori che all’epoca erano le Miniere d’Oro più ricche del Pianeta al punto da essere paragonato a Re Mida che trasformava in Oro tutto ciò che toccava.

La leggenda vuole che Musa Keita I, succeduto ad Abubakari II, fosse un filoso, benefattore,  studioso del Corano (fece erigere tra le grandi opere commissionate, oltre a scuole e biblioteche, la moschea di Djinguereber a Timbuktu) e che possedesse un esercito di oltre 200mila uomini – un’armata di dimensioni titaniche per la sua epoca.

Fu comunque l’oro donato all’Egitto – durante un suo pellegrinaggio di 6.500 chilometri verso la Mecca – a renderlo famoso! Musa partì con un enorme seguito di 60.000 uomini, 12.000 schiavi (carichi a testa di 4 libbre d’oro in barre), con araldi vestiti di seta con cavalli con staffe d’oro e 80 cammelli, ciascuno con una soma di 50-300 libbre d’oro in polvere, donato a ciascun povero che egli avesse incontrato sul suo cammino. Lungo il tragitto per La Mecca, che gli fece attraversare Il Cairo (in cui incontrò il Sultano mamelucco al-Nasir Muhammad) e Medina, egli distribuì a vario titolo un’enorme quantità di oro, oltre a far edificare ogni venerdì una nuova moschea per pregarvi.

Si dice che egli distribuì tanto oro da causare in Egitto un periodo di inflazione che durò per 12 anni. Fu a causa di questo straordinario viaggio e dell’impressione che fece la ricchezza di Musa, che il nome dell’Impero del Mali iniziò a diventare noto e apparire sulle carte geografiche sia del mondo arabo sia di quello europeo. Durante il viaggio, Musa conobbe il poeta e architetto di al-Andalus, Abū Isḥāq al-Sāhilī, che al ritorno lo seguì ed ebbe l’incarico di costruire alcuni degli edifici più imponenti dell’impero, soprattutto a Timbuktu.

Questo viaggio leggendario permise a Keita I di essere conosciuto in tutto il mondo arabo e musulmano, venendo anche raffigurato nell’Atlante catalano del 1375 – ossia 43 anni dopo la sua morte – che venne sempre considerato come uno dei mappamondi più autorevoli nell’Europa medievale.

Come dicevamo prima l’Impero era enorme (si estendeva per circa 3.200 km) e da studi (approssimativi effettuati) il Patrimonio di KeitaI era stimato in circa 400 miliardi di dollari…..si avete capito bene! 400 miliardi di dollari!!!

Il doppio di quanto accumulato da Muhammar Gheddafi il Rais della Libia e pare 100 miliardi di dollari più dell’Imperatore di Russia Nicolae II Romanov!

Pensate che oggi l’uomo considerato più ricco dell’epoca contemporanea è Jeff Bezos con “soli” 184 miliardi di dollari!