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Storia

UN PO’ DI STORIA

In questi giorni molte persone non capiscono le motivazioni, il perché ma soprattutto la Storia di un Paese – L’Ucraina – che a detta di Putin non ha neanche motivo di esistere, o quantomeno non come Stato Indipendente.

Come sempre in questi giorni ci interessa – principalmente – ascoltare i pareri delle persone per strada, i pareri della gente normale. C’è chi dà addosso a Putin dicendo che è un Guerrafondaio, chi invece si schiera contro la Nato (come a onor del vero tantissime persone stamani durante la trasmissione “Radio anch’io” su Rai 1), chi dice che il Governo attuale è figlio di un Colpo di Stato del 2014 e quindi illegittimo e chi invece dice che il vero colpo di Stato fu quello di Viktor Yanukovich filo-russo. Fatto sta che nel 2019 l’attuale presidente stravinse le elezioni con circa il 73% dei suffragi.

In molti accusano Volodymyr Zelens’kyj di aver perpetrato un vero genocidio nelle regioni del Donbass contro i cittadini di origini Russe e chi dice che l’attuale Presidente ha solo fatto operazioni di Polizia contro i terroristi assoldati da Putin.

Una gran confusione….. dov’è la verità? Esiste una sola vera verità in una situazione del genere?

Guardiamo ai fatti, alla storia senza forzature, senza condizionamenti… e prendiamo spunto da un bellissimo pezzo che ci ha ispirato su www.ilpost.it

Nel 1991 l’Ucraina divenne Indipendente passando ad essere da parte dell’URSS a Stato Sovrano. Durante questo periodo c’era grande divisione interna: da una parte chi si voleva Filo-Russo e dall’altra – invece –  chi voleva integrazione con l’Occidente e in particolare con l’Unione Europea. Il mondo intero ignorò tale situazione fino alla Rivoluzione Arancione del 2004 nel corso della quale gli ucraini protestarono in massa in difesa della vittoria elettorale del candidato filo-europeo Viktor Yushenko. Nel 2008 la NATO accettò che in un futuro avrebbe accolto la richiesta dell’Ucraina di entrare nell’alleanza militare. Una promessa sicuramente troppo frettolosa, non applicabile attualmente e soprattutto una promessa che Putin utilizza ancora oggi come spauracchio.

Novembre 2013…un’altra rivoluzione! In migliaia protestarono nel movimento chiamato “Euromaidan”, a Kiev, contro la decisione del presidente Viktor Yanukovich di rifiutare un importante patto commerciale con l’Unione Europea, e poi più in generale contro il governo filorusso del paese, accusato di corruzione. Dopo mesi di tensioni, nell’inverno del 2014 Yanukovich decise di rispondere con la violenza e a Kiev ci furono scontri duri tra le forze di sicurezza e i manifestanti con decine di morti e centinaia di feriti. Fino al 22 Febbraio giorno in cui Yanukovic scappò in Russia.

A capo del governo fu nominato il filoeuropeo Arseniy Yatsenyuk. Putin definì la rivoluzione ucraina «un colpo di stato incostituzionale e una presa del potere militare», e poco dopo invase e occupò militarmente la Crimea. Contestualmente, le regioni di Luhansk e di Donetsk, nell’area orientale del Donbass, uscirono dal controllo dello stato ucraino. La Russia sobillò, armò, aiutò e finanziò gruppi militari filo-russi anche nell’est dell’Ucraina, permettendo quindi ai ribelli del Donbass di prendere il controllo di parte del territorio. Si inizia a diffondere il pensiero che le Regioni del Donbass (etnicamente e Culturalmente Russe) dovrebbero essere parte integrante del Territorio Russo.

Inizio 2015…Accordi di Minsk….le Regioni ribelli tornano a far parte dell’Ucraina ma con più autonomia. ma nonostante la firma bilaterale Russo/Ucraina i combattimenti non cessano! la Zona del Donbass non è in Guerra da una settimana. Quest’area geografica è in guerra dal 2014! E anche se ufficialmente le due regioni erano gestite da leader ucraini, la Russia sono anni che esercita il controllo e il potere su queste regioni e l’invito ai cittadini di abbandonare la cittadinanza Ucraina per optare per quella Russa non è mai cessato.

In modo molto breve questa è la Storia degli ultimi anni in Ucraina … ma la domanda è sempre la stessa … Dov’è la verità? Ha torto Putin ad invadere? Ha ragione Putin a “spostare” un po’ più in là l’area di influenza NATO? Fanno bene la NATO e la UE ad inviare armi all’Ucraina? Ha torto la NATO a voler espandere la propria Area di controllo mettendo Basi alle porte di Casa della Russia?

FONTE: https://www.ilpost.it/2022/02/26/ucraina-breve-storia/