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Salute Turismo

IL MARE NEL LAZIO

Corriamo veloci verso l’estate e il Presidente Zingaretti ha dichiarato aperta la stagione balneabile (dal 01/5 al 30/09).

Ma qual è lo stato del nostro Mare?

Possiamo tuffarci nelle acque tranquillamente oppure …meglio evitare?

Quali sono le spiagge (e soprattutto le acque) che meritano?

E’ il rapporto dell’ARPA Lazio che ci chiarisce la situazione! Vediamo dunque.

Cominciamo proprio col Litorale … con la spiaggia per eccellenza dei romani! Ostia è al top. Altro che mare inquinato e pericoloso per la salute.

Le acque di Roma sono tutte di qualità eccellente al pari di località più “famose” per la purezza delle acque come Sabaudia, Circeo, Sperlonga etc.

Dopo i controlli effettuati dai tecnici dell’Arpa nei diversi punti di monitoraggio, lo scorso anno solo una zona presentava una minima opacità. Trascorsi dodici mesi neppure quello. Una situazione migliorata gradualmente nel corso del tempo e che ora pone il lido di Roma sul podio insieme a quello di Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, Nettuno, in provincia di Roma, Latina, Sabaudia, Sperlonga, Itri, Gaeta, Formia, Minturno e l’intero arcipelago delle isole pontine, partendo da Ponza e Ventotene.

Sicuramente è stato un vantaggio anche l’inverno scarsamente piovoso che ha evitato che il Tevere sversasse in mare il suo carico di inquinamento.

Oltre Ostia, dicevamo, fra le località balneari migliori del Lazio ci sono le giù citate Nettuno, Latina, Sabaudia, Sperlonga, tutti i centri del Golfo di Gaeta e le isole pontine. In queste località nessun tratto di mare è risultato inquinato.

Ma l’ARPA non ha assegnato solo dei voti eccellenti. Ci sono anche molte località dove la Balneazione è fortemente sconsigliata.

Anche quest’anno la Bandiera Nera la detiene Ardea dove in nessuna area controllata dall’ARPA è considerata eccellente!

In provincia di Latina, invece, ferma a una buona qualità, ma non eccellente, la zona di Rio Torto, a San Felice Circeo, a Terracina due aree restano sufficienti e una buona e a Fondi migliora la zona vicina al fosso Sant’Anastasia, che passa dal sufficiente al buono. Il monitoraggio e la relativa classificazione ha inoltre riguardato anche i laghi. Eccellenti le acque del lago di Nemi e quelle dei laghi San Puoto e Lago Lungo a Sperlonga. Peggiora invece il lago Albano, dove la zona vicina all’emissario, nel Comune di Castel Gandolfo, non ottiene l’eccellenza.

La rinomata Santa Marinella non va bene, mentre a Fiumicino (altra località ad altissima densità di Balneazione) troviamo una situazione mista con una zona pienamente sufficiente e la parte sinistra della Foce dell’Arrone ampiamente insufficiente.

Peggiora anche Cerveteri dove la qualità delle acque a sinistra del fosso Zambra torna scarsa.

A Sud del litorale romano a Pomezia solo due zone sono considerate eccellenti ma resta la maglia nera per la zona vicina al fosso Rio Torto.

Assolutamente vietate alla balneazione il canale navigabile del Tevere e la foce destra del fiume; le foci dei Fossi Cupino, Tre Denari, Arrone e Delle Cadute.

In ogni caso …BUONA ESTATE!!!