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Milan Campione d’Italia

E alla fine ci sono riusciti…aldilà di ogni pronostico, aldilà di ogni aspettativa! Ad inizio Campionato – nei pronostici – il Milan veniva posizionato alle spalle di Inter, Juve, Napoli, Atalanta, Roma….e invece il Tricolore arriva sulle sponde dei Navigli  lato Rossonero….è il 19 esimo…..al pari dell’Inter.

Il Milan è di nuovo campione d’Italia, una cavalcata iniziata battendo la Sampdoria alla prima giornata e chiusa col tricolore numero 19. Le rimonte, dal Verona al derby, i gol allo scadere, il successo a Napoli, gli 1-0, i momenti di difficoltà sempre superati, i sorpassi e controsorpassi sull’Inter.

Una stagione con alti e bassi, come dicevamo sulla carta non era la favorita. Altre squadre raccoglievano maggiormente i favori del pronostico, altre squadre sembravano avere la Rosa meglio “attrezzata” rispetto ai Diavoli Rossoneri, ma una cosa è fuor di dubbio. La Banda Bassotti di Mister Stefano Pioli è stata la più costante e l’unica ad aver avuto la meglio negli scontri diretti con tutte le dirette concorrenti. Anzi … è proprio contro le cosiddette “Piccole” che il Milan ha lasciato punti per strada! E in un turbinio di emozioni durato 9 mesi si arriva all’Ultima Giornata contro il Sassuolo…ancora una Piccola, ma la paure vengono subito disciolte e da subito si capisce che non c’è nulla da temere…è il giorno della Gran Festa! Si gioca al Mapei, ma sembra San Siro. Stadio tutto rossonero. Il Milan entra in campo con la voglia di dominare la partita. E lo fa. Tantissime palle gol in avvio, Giroud sblocca su assist di Leao. Di assist il portoghese ne fa tre: ancora per Giroud e per Kessié. Tutto in un tempo. E’ la parola fine al film dello scudetto.

Dopo è l’Apoteosi. Tutti gli spalti si riversano sul rettangolo di gioco, i giocatori vengono abbracciati, baciati addirittura spogliati dai tifosi in campo. Mister Pioli ha sfogato tutta la tensione di un anno ed era irrefrenabile nei festeggiamenti. Paolo Maldini rivive le immagini e scene di tante sue vittorie di quando era la colonna portante del Grande Milan Berlusconiano. Si teme per la cerimonia ufficiale ma alla fine i tifosi vengono riaccompagnati sugli spalti e si può procedere con la premiazione. Si allestisce il palco….i giocatori vengono chiamati uno ad uno (in ordine di numero di maglia) a ricevere la medaglia. Penultimo ad uscire Mister Pioli (al coro PIOLI IS ON FIRE…il vero artefice di questo scudetto) e per ultimo il Capitano Alessio Romagnoli che solleva la Coppa…..la Festa ha inizio! I più acclamati?….ci verrebbe da dire tutti….ma certamente Ibra (che ha dato la scossa due anni fa), Tonali, Magic Mike Maignan (cha assolutamente è stato durante l’anno di un livello più elevato rispetto a Donnarumma, il Folletto Leao (il vero Crack). Da notare che c’è stata una vera ovazione per i Partenti Frank Kessie (Il Presidente) e Alessio Romagnoli (Il Capitano).

Ibrahimovic e Bakayoko si presentano alla Cerimonia con un gigantesco Sigaro Cubano acceso….scene di ordinaria follia….una follia di gioia!

Finita la festa? Neanche per sogno…..in 50.000 si riversano in Piazza Duomo. La Festa è appena iniziata! E dopo tutti davanti Casa Milan, la sede, dove arrivano i Calciatori in Pullman da Reggio Emilia. Tutti parlano…  Zlatan Ibrahimovic. “Grazie a tutti voi, senza di voi non era possibile. Italia è Milan. L’ho detto e l’ho fatto. E’ bellissimo perché ultima volta che il Milan ha vinto è stato undici anni fa e c’ero io, oggi abbiamo vinto e ci sono anche io. Due anni e mezzo fa ho fatto la promessa e ho mantenuto la promessa di riportare il Milan dove merita di stare. Abbiamo lavorato, ho fatto pure credere al mister di vincere lo scudetto. Alla fine abbiamo vinto. Questo trofeo lo dedico a Raiola. Lui era di quelli che mi voleva vedere al Milan, mi diceva che potevo aiutare il Milan. Purtroppo non c’è più, lo dedico a lui. E’ il primo trofeo che vinco senza di lu”.

Le dichiarazioni. Mister Pioli “E’ il momento più bello della mia carriera. Abbiamo fatto qualcosa di eccezionale, tutti. Quando arrivano questi risultati significa che tutte le componenti hanno lavorato al meglio. I miei giocatori sono stati fantastici, i tifosi sono incredibili. Siamo meritatamente tutti campioni d’Italia”. Davide Calabria capitano in Pectore: “Dal primo giorno di ritiro dell’anno scorso abbiamo creduto a questo Scudetto e sapevamo che potevamo dare fastidio ad altre squadre. Poi più si va avanti e più si capisce che la cosa può diventare concreta. Ci abbiamo creduto più degli altri probabilmente perché anche nei momenti di difficoltà sapevamo di poter portare a casa un risultato positivo”. Rafa Leao: “Faccio sempre il massimo per aiutare la mia squadra, ma la cosa più importante è vincere. Quest’anno è cambiato tutto, mi sento un altro giocatore con più fiducia e più responsabilità di fare la differenza. Sono molto contento”. Paolo Maldini: “La mia storia è questa, sono del Milan. Questo è lo scudetto di quelli che hanno giocato anche un pezzettino per aver vinto il trofeo, anche Daniel deve essere orgoglioso. La costruzione è partita nell’estate del 2019, quando ho chiamato Massara e Boban. La costruzione è il triennio fondamentale per svoltare è nato in quell’anno lì. Quest’anno, avendo fatto un anno come l’anno scorso, io sono partito con l’idea di provare a vincere lo scudetto. Se non ci avessimo provato, sarebbe stato un’occasione persa. Siamo qua, a godere. L’ho detto a tutti, questo deve essere un punto di partenza, il Milan deve partire da questo punto per essere competitivi anche in Europa”. L’AD Ivan Gazidis: “Questa vittoria significa qualcosa in più. Non solo cosa abbiamo fatto, ma come l’abbiamo fatto. Questo gruppo è speciale. Ha una volontà, voglia, spirito, unità, soprattutto qualità. Con queste cose tutto è possibile. Questa vittoria, per me, è la più bella. Mi sento a casa qui. Sono un milanista, veramente. Sento qualcosa di speciale, non posso spiegarlo. E’ un sentimento di appartenenza che mi fa molto felice”.

Potremmo continuare per altre 1.000 pagine a raccontarvi di questa squadra meravigliosa, di questo scudetto fantastico, di questa notte di festeggiamenti, ma è tutto superfluo, quello che conta è che il Milan è Campione d’Italia per la 19 esima volta….come l’Inter…..A proposito….un dubbio…… La Juventus è senza dubbio la squadra che ha vinto di più in Italia e il Milan è senza alcun dubbio la squadra che ha vinto di più in Europa e nel Mondo…… ma da dove salta fuori questa stupidaggine che il Derby d’Italia è Juve – Inter? Bah….vogliamo far rispondere a Chalanoglou che lo scorso anno lasciò il Milan per l’Inter perché voleva vincere qualcosa?????