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Cultura Storia

I SEGRETI DEL LAZIO – CATACOMBE DI SAN SENATORE

Negli scorsi giorni vi abbiamo parlato / mostrato di alcuni luoghi “segreti” di Roma. Ovviamente ce ne sono tantissimi altri, ma oggi vogliamo parlarvi di un sito – altrettanto bello e poco noto – che si trova fuori Roma e più precisamente Albano Laziale sui Colli Albani…i Castelli quindi! Prendiamo spunto da un articolo al link https://www.parrocchialastella.it/catacombe-di-san-senatore/

Si tratta delle Catacombe di San Senatore Martire che si trovano sotto l’area occupata oggi dalla Chiesa di Santa Maria della Stella e dall’omonimo Convento.

Originariamente si trattava di una Cava di Pozzolana quando nel III secolo D.C. (e fino al XII secolo d.c.) iniziarono ad utilizzarlo come luogo Funerario e di Culto, tanto è vero che uno degli ambienti sotterranei fu utilizzato come una vera e propria chiesa dedicata al culto dei martiri locali.

Le prime notizie scritte su queste Catacombe risalgono addirittura al IV secolo con la Depositio Martyrum il giorno 8 agosto come anniversario del passio dei martiri Secondo, Carpoforo, Vittorino e Severiano, sepolti ad Albano.

Circa un secolo dopo anche il Martirologio Geronimiano menziona gli stessi santi specificando l’ubicazione della loro sepoltura, al XV miglio della via Appia. Nello stesso martirologio si ricorda San Senatore, la cui festa cade il 26 settembre.

Il De Locis, del VII secolo, parla di una “ecclesiam Sancti Senatoris, ubi et Perpetua iacet corpore et innumeri sancti et magna mirabilia ibidem geruntur” . È, quindi, citata la tomba di Senatore e di un’altra santa di nome Perpetua. Sappiamo dal Martirologio di Usuardo che San Senatore era ancora ospitato nelle catacombe nella seconda metà del IX secolo.

Le Gallerie delle Catacombe si affacciavano tutte sulla Via Appia e sono stati ritrovati almeno 5 ingressi alle stesse (il proncipale ampissimo di 12 metri serviva per il passaggio dei Carri Funebri).

Non tutte le cavità risultano essere state realizzate in antichità, nel tratto ovest/sud-ovest dell’ipogeo sono presenti lacinie di cava posteriori allo stesso riutilizzo funerario del sito.

Come dicevamo i primi reperti di utilizzo funerario risalgono al al III secolo d.C. testimoniato dalle decorazioni sulle pareti ancora risalenti, un pozzo al centro della sala principale. Non si ha la certezza se fosse un “Cimitero” pagano o Cristiano.

In una galleria si trova una delle pitture meglio conservate delle Catacombe di Albano Laziale. Al centro dell’affresco si trova il Cristo rappresentato tra i santi Pietro e Lorenzo al suo lato sinistro e Paolo posto alla sua destra insieme ad un altro personaggio che si capisce chi sia.

Il Cristo indossa una tunica clavata e pallio e il capo è contornato da un nimbo giallo. Pietro e Paolo sono riconoscibili sia dalla loro tipologia iconografica che dai loro nomi scritti nella parte superiore dell’affresco, anche loro vestono con tunica clavata e pallio, intenti a produrre il gesto della Deesis con la mano destra.

San Lorenzo, il diacono martire della chiesa di Roma, vestito come gli altri personaggi della pittura, è l’unico ad avere il nimbo giallo come quello di Cristo, inoltre ha la croce portata sulla spalla e il libro della Scrittura. Questa particolare rappresentazione del santo potrebbe indicare una particolare venerazione per il diacono romano. Questo dipinto parrebbe risalire al IV secolo.

La “Cripta storica” ospita una serie di dipinti che coprono un arco temporale che va dal V secolo al Medioevo…e ci sono altri dipinti bellissimi.

La Cripta storica è caratterizzata da un’abside, scavata nel peperino sulla parete di fondo. A destra dello spazio absidato è presente una piccola nicchia ad arcosolio, circondata dai resti di decorazione musiva.  Accanto all’arcosolio è l’immagine di un giovane santo, di cui resta soltanto un lacerto che mostra il suo volto, circondato dall’aureola gialla, carico di una forte espressività.  La datazione proposta per questo dipinto è compresa tra la fine del IV secolo e i primi decenni del V secolo, ed è stata proposta una possibile identificazione del ritratto in questione con San Senatore. L’abside della Cripta storica ospita un affresco rappresentante il Cristo tra la Vergine e San Smaragdo, tutti a mezzo busto. Sopra le teste degli ultimi due personaggi si trovano le didascalie in rosso che li identificano. Il Cristo è dipinto in dimensioni maggiori, ha il nimbo segnato dalla croce inscritta gemmata, benedicendo alla greca con la mano destra.

Ovviamente le Catacombe sono visitabili…qui di seguito tutte le info necessarie:

ACCESSO ALLA CATACOMBA DI SAN SENATORE

Via della Stella, 5 – 00041 – Albano Laziale (RM)

Per la visita rivolgersi al Museo Diocesano di Albano – Palazzo Lercari – Via Alcide De Gasperi, 37 – 00041 Albano Laziale (RM)
Cell. +39 333 9999883 – Tel./Fax 06.93269490 – E-mail: info@museodiocesanodialbano.it
Direttore: Dott. Roberto Libera

TARIFFE:

  • biglietto intero 5 Euro;
  • biglietto ridotto 3 Euro;

Hanno diritto al biglietto ridotto:

  • Militari, Agenti di Polizia di Stato, Carabinieri, Finanzieri, etc.
  • Giovani dai 7 fino ai 15 anni di età.
  • Istituti scolastici italiani o stranieri con carta dell’istituto firmata dal Preside.

Hanno diritto all’ingresso gratuito:

  • portatori di handicap e accompagnatore.
  • Studenti del PIAC.
  • Bambini fino ai 6 anni di età.
  • Professori, maestri e catechisti nel rapporto di 1 ogni 15 ragazzi.
  • Capo-gruppo e autista nei gruppi che pagano il biglietto a tariffa intera.

FONTE: https://www.parrocchialastella.it/catacombe-di-san-senatore/