Addio all’orso Juan Carrito

È morto Juan Carrito, l’orso bruno marsicano mascotte e simbolo dell’Abruzzo, diventato famoso in tutto il mondo per la sua confidenza con la presenza umana…era diventato quasi un amico di Famiglia…una persona che ci si era abituati a vedere quotidianamente.Juan Carrito è morto dopo essere stato investito da un’automobile sulla statale 17 nei pressi della galleria di Roccaraso. Le condizioni di Juan Carrito sono apparse subito serie e nulla sono serviti i soccorsi prestati prima sul posto e poi nel centro Pnalm di Pescasseroli. Il plantigrado, un esemplare di orso bruno marsicano di 150 chili, era uno dei quattro cuccioli gemelli di mamma Amarena, nato nel Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise quattro anni fa.

Un Orso Simpatico, abituato alla presenza dell’uomo e fin troppo fiducioso di quest’ultimo!

Si spostava senza problemi tra Roccaraso e Pescasseroli, in cerca di cibo facile: frequentava volentieri pollai, cassonetti ma anche pasticcerie e ristoranti della zona. Era stato fotografato in tante occasioni senza mai costituire un pericolo: a passeggio lungo i binari, mentre giocava con un cane a pochi passi dalla padrona, nei paraggi di un noto ristorante stellato della zona. L’ultimo avvistamento domenica, sui campi da sci dell’Aremogna.

Catturato più di un anno fa e spostato sulle pendici boscose della Maiella, l’animale tornato libero era rientrato in breve nella zona che già conosceva. Intorno al collo, così da non perderne le tracce, aveva un collare con gps.

La sua morte – a parte il lato “affettivo” – non è una bella cosa…. in Italia sono rimasti una Cinquantina di esemplari di Orso Marsicano e ci siamo impegnati anche con l’Unione Europea per Raddoppiare il numero di individui.

L’orso era molto conosciuto in zona per via delle sue ‘avventure ‘ alla ricerca di cibo. Così il Direttore del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise Giovanni Cannata “Sono sconvolto, è come se fosse scomparso un familiare”.  L’incidente, ha spiegato, è avvenuto “in un tratto dove c’erano le recinzioni e tutto quanto serve per la protezione di questi animali. Stavamo lavorando per lui, fino a poco fa”.

Il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio”Ho appreso con grande dolore la notizia dell’investimento mortale di Juan Carrito, l’orso marsicano più famoso e amato d’Abruzzo. È stato investito da un residente del luogo. Il presidente della Provincia, sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso mi ha informato dell’evento, inviandomi dei video in cui si vedeva l’orso pesantemente colpito. La sua perdita rattrista non solo l’Abruzzo ma il mondo intero che ha scoperto l’Abruzzo e la bellezza degli orsi attraverso i numerosi video che lo ritraevano sin da cucciolo con i suoi fratelli e l’orsa Amarena”.

“Ti sembra sempre di non aver fatto abbastanza”. Laconico il commento del presidente del parco nazionale della Majella Lucio Zazzara. La speranza per quello della Majella è che questa volta il vuoto che che lascerà Juan Carrito porterà tanta visibilità in modo da prendere seri provvedimenti sulla viabilità all’interno dei parchi e ancor più su quella strada dove, sottolinea, tanti animali vengono investiti. Un appello alla prudenza stradale…per gli animali e gli umani.