L’Epifania a Roma non è semplicemente la chiusura del periodo festivo, ma un vero e proprio rito collettivo che trasforma la Città Eterna in un palcoscenico a cielo aperto. Il 6 gennaio 2026, la capitale si prepara a celebrare la “vecchina” più amata d’Italia con un programma che fonde sacro e profano, coinvolgendo grandi e piccini in ogni angolo del centro storico e della periferia.
Il Programma degli Eventi 2026
Piazza Navona: Il Cuore della Tradizione
Senza dubbio, il fulcro delle celebrazioni rimane Piazza Navona. Dopo il grande successo del mercatino natalizio, il 6 gennaio la piazza vive il suo momento culminante.
- La Discesa della Befana: Intorno alle 10:30, la Befana si rende protagonista di una spettacolare discesa acrobatica dal campanile della Chiesa di Sant’Agnese in Agone. Grazie al supporto del nucleo SAF dei Vigili del Fuoco, la vecchina “vola” sopra la folla per atterrare tra i bambini e distribuire dolci e caramelle.
- Il Mercatino: Le bancarelle storiche offrono prodotti dell’artigianato locale, presepi, giocattoli e l’immancabile calza ripiena di prelibatezze (o carbone di zucchero per i più monelli). Non manca la storica giostra antica, un richiamo nostalgico per i visitatori di ogni età.
Il Corteo Storico “Viva la Befana”
Un altro appuntamento imperdibile è il corteo folcloristico-religioso che percorre Via della Conciliazione.
- L’Evento: Oltre 700 figuranti in costume, bande musicali, cavalli e sbandieratori sfilano al seguito dei Re Magi. Per l’edizione 2026, la delegazione ospite proviene dalla Sicilia, portando con sé i colori, i sapori e le tradizioni dell’isola.
- L’Angelus: Il corteo culmina in Piazza San Pietro per assistere all’Angelus di Papa Francesco, unendo il folklore della Befana al significato spirituale dei Magi.
Sport e Solidarietà
- Corri per la Befana: Per gli amanti dello sport, torna la tradizionale corsa podistica di 10 km al Parco degli Acquedotti, una delle aree verdi più suggestive di Roma.
- Eventi Inclusivi: Numerosi parchi cittadini, come Villa Chigi e Villa Pamphilj, ospitano laboratori per bambini, spettacoli di burattini e la “Befana Solidale”, dedicata alla raccolta di giocattoli per i meno fortunati.
Storia e Curiosità della Befana a Roma
La figura della Befana ha radici antichissime, nate da riti pagani legati all’agricoltura e al solstizio d’inverno. I romani credevano che figure femminili volassero sui campi per propiziare il raccolto futuro. Con il tempo, queste immagini sono confluite nella figura della vecchina che “porta via tutte le feste”.
Da Sant’Eustachio a Piazza Navona
Pochi sanno che, fino all’Ottocento, il cuore della festa non era Piazza Navona, ma Piazza Sant’Eustachio. Qui si radunavano i venditori di giocattoli e dolciumi. Solo dopo l’Unità d’Italia, nel 1872, la fiera fu spostata a Piazza Navona per via della sua ampiezza e della spettacolarità delle sue fontane.
“Er Pupo dell’Ara Coeli”
Un’altra curiosità storica riguarda la Chiesa di Santa Maria in Aracoeli. Anticamente, durante l’Epifania, veniva portata in processione la statua del Santo Bambino, nota come “Er Pupo”. I romani erano così legati a questa figura che molti portavano le proprie calze a benedire sotto il Bambinello prima di riempirle di dolci.
Come Raggiungere gli Eventi
Data l’alta affluenza prevista e le restrizioni al traffico nel Tridente e intorno al Vaticano, il mezzo più consigliato è il trasporto pubblico:
- Piazza Navona: * Bus: Linee 46, 62, 64, 70, 81, 87, 492, 628 (fermata Corso Vittorio Emanuele/Navona o Senato).
- Metro: Metro A (fermata Spagna o Flaminio, poi circa 15 minuti a piedi).
- Vaticano (Via della Conciliazione):
- Metro: Metro A (fermata Ottaviano o Cipro).
- Bus: Linee 23, 40, 62.
- Parco degli Acquedotti:
- Metro: Metro A (fermata Giulio Agricola o Subaugusta).
Nota sulla mobilità: Si ricorda che il 6 gennaio è festivo; sono previste navette speciali dal centro verso i principali hub di scambio e i varchi ZTL rimarranno attivi per gran parte della giornata.









