La stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma si articola attraverso un doppio binario programmatico che unisce la tradizione dello storico Teatro Costanzi alla monumentalità archeologica del Circo Massimo. Il cartellone unisce l’opera lirica, la divulgazione storica, la grande danza e i concerti sinfonici legati alla cultura cinematografica, offrendo una continuità artistica che si sposta dalle sale interne ai grandi spazi all’aperto della capitale.
Il programma al Teatro Costanzi
La traviata (Dal 21 al 30 giugno)
La programmazione interna del Teatro Costanzi si concentra su uno dei titoli più celebri del repertorio verdiano: La traviata. Questa specifica produzione si distingue per l’unione tra l’opera lirica, la regia cinematografica e l’alta moda.
- La regia: È affidata alla regista cinematografica Sofia Coppola, che infonde nell’opera una sensibilità visiva di stampo teatrale ma fortemente influenzata dal linguaggio del grande schermo.
- I costumi: Portano la firma dello stilista Valentino Garavani. I costumi di Violetta, in particolare, sono stati realizzati direttamente nei laboratori dell’alta moda parigina, coniugando l’artigianato sartoriale con le esigenze sceniche del dramma lirico.
Gli appuntamenti al Circo Massimo
Con il progredire della stagione, il baricentro delle attività si sposta nell’antica area del Circo Massimo, una cornice millenaria che si trasforma in un teatro all’aperto ad alta capienza.
Alessandro Barbero: “San Francesco un santo scomodo” (29 giugno)
Il palcoscenico del Circo Massimo non accoglie esclusivamente la musica, ma si apre anche alla divulgazione culturale e storica. Il 29 giugno, lo storico e saggista Alessandro Barbero tiene un incontro incentrato sulla figura di San Francesco d’Assisi. L’intervento, intitolato “San Francesco un santo scomodo”, si propone di analizzare la complessa realtà storica e documentaria del personaggio, spogliandola dalle successive stratificazioni agiografiche per restituirne l’effettiva portata sociale, politica e religiosa nel contesto del Medioevo italiano.
Il Gladiatore in concerto (3 e 4 luglio)
Nelle serate del 3 e 4 luglio, lo spazio archeologico ospita un evento che coniuga l’esecuzione musicale dal vivo e la proiezione cinematografica. Il Gladiatore in concerto prevede la riproduzione integrale della colonna sonora del film di Ridley Scott, eseguita da un’orchestra sinfonica e da un coro che operano in perfetta sincronia con le immagini della pellicola proiettate su un grande schermo. La partitura originale, firmata da Hans Zimmer e Lisa Gerrard, viene così riproposta dal vivo in un luogo che richiama direttamente le ambientazioni storiche della narrazione.
Aida (Dal 12 al 28 luglio)
L’opera monumentale per eccellenza di Giuseppe Verdi, Aida, trova la sua collocazione ideale nello spazio del Circo Massimo dal 12 al 28 luglio. L’ampiezza del sito archeologico consente di valorizzare la natura corale e trionfale dell’opera, garantendo al contempo la gestione delle imponenti masse artistiche (orchestra, coro, corpo di ballo e comparse) richieste dalla partitura verdiana per le scene ambientate nell’antico Egitto.
Roberto Bolle and Friends (14 luglio)
Il 14 luglio l’attenzione si sposta sul balletto d’eccellenza con il gala Roberto Bolle and Friends. L’Étoile dei due mondi riunisce sul palco del Circo Massimo una selezione di ballerini e interpreti provenienti dalle principali compagnie di danza internazionali. Il programma della serata alterna coreografie del repertorio classico a creazioni contemporanee, strutturato appositamente per valorizzare le doti tecniche ed espressive dei singoli solisti nel contesto di un grande spazio all’aperto.









