Il Premio Città di Roma 2024 onora l’eccellenza sportiva e culturale

Ieri, all’interno del prestigioso Salone d’Onore del CONI, si è svolta la decima edizione del Premio Città di Roma, un evento che ha scaldato i cuori dei romani in occasione del Natale di Roma. Quest’anno, il premio ha ricevuto il contributo fondamentale dell’Istituto per il Credito Sportivo, un segno tangibile della crescente importanza dell’iniziativa nel panorama culturale e sportivo della Capitale. Le passate edizioni del Premio hanno visto personalità di spicco ricevere questo riconoscimento, da Giorgia Meloni a Giovanni Malagò, passando per Andrea Abodi, Luca Pancalli, Francesco Totti e Maki Mandela, tutti insigniti del prestigioso premio realizzato dall’artista Leandro Lottici. Quest’anno, la X edizione del Premio Città di Roma ha continuato a onorare l’eccellenza in diversi campi. Tra i premiati figurano figure di rilievo come Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute Spa, la campionessa paralimpica Martina Caironi, il regista e il cast di “Bob and Weave” e la campionessa della Federkombat Elena Pantaleo. Inoltre, sono stati premiati la Fondazione Bambino Gesù ONLUS e il Progetto Filippide, rappresentati rispettivamente da Tiziano Onesti, presidente della fondazione, e Luca Biasillo, direttore generale. Infine, l’Associazione AICEM ha ricevuto riconoscimenti per il progetto “SSSfidiamoci: Sport, Sostenibilità e Sorrisi”, vincitore del bando di concorso di idee 2024 “Lo Sport per la Sostenibilità”. L’importanza e la risonanza del Premio Città di Roma 2024 sono state ulteriormente enfatizzate dai prestigiosi patrocini ricevuti da enti e istituzioni di alto profilo, tra cui il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero della Cultura, il Ministro per lo Sport e i Giovani, la Regione Lazio, l’Assessorato ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, il CONI, il CIP, Sport e Salute, e l’Agenzia Italiana per la Gioventù. Con la sua mission di celebrare l’eccellenza e promuovere valori come lo sport, la cultura e la sostenibilità, il Premio Città di Roma si conferma un punto di riferimento imprescindibile nel panorama delle iniziative volte a valorizzare il patrimonio culturale e sportivo della Città Eterna.

Earth Day Italia

Il ritorno dell’Earth Day: dall’18 al 22 aprile, sono oltre 600 gli eventi sparsi per tutta Italia in occasione della Giornata Mondiale della Terra. Ogni evento programmato mira a sensibilizzare il pubblico sui cruciali temi ambientali, come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, l’inquinamento e la deforestazione. Questi momenti rappresentano anche un’opportunità per promuovere azioni concrete a livello individuale, comunitario e governativo per affrontare le sfide ambientali. Per celebrare il 54° Earth Day, la più importante manifestazione ambientale delle Nazioni Unite che si tiene annualmente il 22 aprile, Earth Day Italia e il Movimento dei Focolari hanno annunciato le principali date ed eventi delle celebrazioni italiane. Dal 18 al 21 aprile, Roma ospiterà nuovamente il Villaggio per la Terra, un appuntamento ormai consolidato in primavera che coinvolge studenti e famiglie provenienti da tutta Italia in un ricco programma di attività dedicate alla natura, allo sport, alla musica e alla vita all’aria aperta. Circa 600 eventi, tutti gratuiti, daranno vita a questa grande festa nel suggestivo scenario della Terrazza del Pincio e del Galoppatoio di Villa Borghese. Le attività saranno organizzate da centinaia di organizzazioni della società civile e istituzioni, offrendo una vasta gamma di proposte adatte a tutti i gusti e le età. Il Villaggio per la Terra rappresenta un’opportunità unica per celebrare la bellezza del nostro pianeta e per riflettere sull’importanza di preservarlo. Attraverso laboratori, giochi, spettacoli e incontri con esperti, i visitatori avranno l’opportunità di approfondire le tematiche ambientali e scoprire nuove soluzioni per un futuro più sostenibile. Le celebrazioni italiane, già considerate dall’Earth Day Network di Washington come un esempio internazionale di eccellenza nella tutela del pianeta e nello sviluppo di una forte coscienza ecologica, assumeranno quest’anno un significato ancora più rilevante. Infatti, diventeranno un punto di riferimento iconico per il G7 Clima, Energia e Ambiente di Torino (previsto dal 28 al 30 aprile). Nella città piemontese sono previsti due eventi di grande valore simbolico, sostenuti dalla Regione Piemonte e dedicati al dialogo interculturale e intergenerazionale. Il primo evento, intitolato “Pace e Ambiente”, sarà un dialogo interculturale e interreligioso che vedrà la partecipazione di leader religiosi e culturali provenienti da diverse aree del pianeta. Questi leader si riuniranno per enfatizzare il ruolo dello sviluppo sostenibile come fondamentale per la costruzione di una pace solida e duratura. Il secondo evento, chiamato “Stati Generali dell’Ambiente per Giovani”, in collaborazione con il MASE e il MIM, coinvolgerà giovani universitari e gli ultimi anni delle scuole superiori di Roma e Torino, insieme a rappresentanti dei loro coetanei provenienti dai sette paesi del G7. Questi giovani parteciperanno a tavoli tematici per redigere un documento che sarà presentato ai sette Ministri dell’Ambiente impegnati nel G7. La sera del 22 aprile, all’Auditorium della Nuvola, sarà trasmesso in diretta su RaiPlay e su VaticanNews lo storico Concerto per la Terra di Earth Day Italia. A prendere il testimone dai numerosi artisti che si sono impegnati per un mondo più sostenibile sarà Luca Barbarossa con la sua Social Band, che dedicherà la serata al tema “Pace e Ambiente”, insieme ad altri artisti sensibili a questa causa.

Esplorare Roma: Parchi e Ville tra Storia e Natura

Visite guidate e Trekking storico-ambientali nei Parchi e Ville di Roma Dal sito Ufficiale di Roma Capitale. Roma, la Città Eterna, è rinomata per i suoi monumenti antichi, ma offre anche un tesoro di bellezze naturali nei suoi parchi e nelle sue ville storiche. Per coloro che desiderano immergersi nella storia e nella natura della capitale italiana, le visite guidate e i trekking storico-ambientali offrono un’esperienza unica. Nel mese di marzo 2024, sono previsti diversi appuntamenti che permetteranno ai partecipanti di esplorare alcune delle aree verdi più affascinanti di Roma, scoprendo alberi monumentali, specie botaniche rare e curiosità legate alla vegetazione della città. Una Passeggiata tra gli Alberi di Villa Borghese Il primo appuntamento del mese di marzo porta i visitatori all’interno di uno dei parchi più celebri di Roma: Villa Borghese. Sabato 2 Marzo 2024, dalle 10:00 alle 12:00, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare gli itinerari storico-botanici della villa, guidati da esperti che illustreranno la storia e le caratteristiche della flora presente. Alberi monumentali e specie uniche renderanno questa passeggiata un’esperienza memorabile, arricchita da aneddoti e curiosità legate a questo gioiello verde della città. Storia e Natura nel Parco degli Acquedotti Domenica 10 Marzo 2024, dalle 14:00 alle 16:00, è previsto un trekking urbano nel suggestivo Parco degli Acquedotti. Questo appuntamento offre non solo l’opportunità di ammirare i maestosi resti degli antichi acquedotti romani, ma anche di esplorare la ricca vegetazione che caratterizza questo spazio verde. Lungo il percorso, i partecipanti saranno accompagnati da guide che racconteranno la storia millenaria del parco e forniranno interessanti informazioni sulla flora presente. Tra Giardini Incantati: Villa Doria Pamphili Sabato 16 Marzo 2024, dalle 10:00 alle 12:00, sarà la volta di Villa Doria Pamphili, uno dei più grandi parchi pubblici di Roma. Durante questa visita guidata, i partecipanti potranno esplorare gli itinerari storico-botanici della villa, scoprendo gli angoli più suggestivi e gli alberi monumentali che adornano i suoi giardini. Storia e natura si fondono in un’esperienza che permetterà di apprezzare appieno la bellezza di questo luogo. Un’Immersione nella Natura di Villa Ada Domenica 24 Marzo 2024, dalle 15:00 alle 17:00, l’appuntamento è con Villa Ada, un’oasi verde nel cuore di Roma. Durante questo trekking, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare i sentieri panoramici della villa, ammirando la sua flora eccezionale e scoprendo la storia e le curiosità legate a questo splendido parco. Segreti e Meraviglie di Villa Torlonia L’ultimo appuntamento del mese è previsto per Sabato 30 Marzo 2024, dalle 10:00 alle 12:00, e porta i visitatori a Villa Torlonia. Questa villa, nota per la sua architettura eclettica e i suoi giardini pittoreschi, sarà il palcoscenico di una visita guidata che svelerà i segreti delle sue piante e degli alberi secolari che popolano il suo paesaggio. Questa serie di appuntamenti offre un’opportunità unica per esplorare la storia e la natura della capitale italiana, scoprendo i tesori nascosti dei suoi parchi e delle sue ville storiche. Non perdete l’occasione di vivere un’esperienza indimenticabile tra le meraviglie di Roma! Non ci resta che sperare nel meteo! Ultimi appuntamenti di febbraio 2024 Calendario marzo 2024  INFO Mob: 335 153 0750 Mail: trekambientali@comune.roma.it  oppure visita la pagina per tutte le informazioni: Visite guidate Parchi e Ville – Trek storico – ambientale Al momento della prenotazione sarà obbligatorio inserire il nome dei partecipanti alle visite e un recapito telefonico di tutti i partecipanti da utilizzare in caso di necessità inerente alla visita.

Musei gratis domenica 3 marzo

Torna la Domenica gratis…. Come sempre la prima domenica del mese si ha l’opportunità di visitare Monumenti e Musei Gratuitamente! Ecco gli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale e le aree archeologiche della città che saranno aperti gratuitamente il 3 marzo, prima domenica del mese: Questa è un’ottima opportunità per visitare queste importanti aree archeologiche e culturali della città di Roma senza alcun costo di ingresso. Ecco Invece un elenco delle mostre in programma: Gratuite: A tariffazione ordinaria (con tariffa ridotta per i possessori della MIC Card): Ora non ci resta che sperare nel Bel Tempo!

Controversia sull’Inceneritore di Roma: Tolta Acqua a Albano Laziale, Pomezia e Ardea

L’ambiente e la gestione delle risorse idriche nei comuni circostanti Roma sono al centro di una controversia in seguito ai piani di Acea per la costruzione di un impianto di termovalorizzazione. Il progetto, che coinvolge il prelievo di enormi quantità d’acqua da diverse fonti, sta suscitando preoccupazioni tra i residenti e le autorità locali. Prelievo d’acqua dal Depuratore di Pavona: Acea, l’azienda di proprietà al 51% del comune di Roma, ha pianificato di prelevare acqua dal depuratore di Pavona, situato nel comune di Albano, per alimentare il suo impianto di termovalorizzazione. Questo depuratore, attivo da anni e vicino a zone densamente popolate, è destinato a diventare una risorsa chiave per l’approvvigionamento idrico dell’inceneritore. La società intende costruire una condotta idrica lunga oltre 5 km per trasportare 14.400 litri d’acqua all’ora dal depuratore di Pavona al sito dell’inceneritore a Roma-Santa Palomba. Questo solleva preoccupazioni sulla sostenibilità e sulla possibile riduzione delle risorse idriche disponibili per Albano Laziale. Il Fiume Sotterraneo: La quantità prevista di acqua da prelevare, come descritto nel progetto di Acea, è paragonabile a un fiume sotterraneo che scorre costantemente dal depuratore di Pavona all’inceneritore di Roma. Tuttavia, le questioni di sicurezza e la possibilità di danni al depuratore non sono state affrontate in modo esaustivo nel progetto, sollevando dubbi sulla gestione di eventuali emergenze. Piano B: Pozzi e Falda dei Colli Albani: In caso di problemi con il depuratore, Acea ha un “piano B” che coinvolge la realizzazione di quattro pozzi. Questi pozzi, come specificato nel progetto, attingerebbero dalla falda dei Colli Albani, un’area idrogeologica critica che si estende da Rocca di Papa ad Ardea e Pomezia. La falda è già in forte sofferenza, come evidenziato da recenti allarmi da parte di Acea Ato 2 sulla crisi idrica nella zona. Piano C: Acqua Potabile dal Centro Idrico Acea di Santa Palomba: Acea prevede anche di prelevare acqua potabile, pari a 2 litri al secondo, dal Centro Idrico Acea di Santa Palomba a Pomezia. Questo solleva ulteriori preoccupazioni tra i residenti di Pomezia e Ardea, due comuni già colpiti da una forte crisi idrica da oltre un decennio. Reazioni e Resistenza Locale: Numerosi sindaci, tra cui quelli di Albano Laziale, Ardea, Ariccia, Castel Gandolfo, Colonna, Nemi, Frascati, Ciampino, Lanuvio, Monte Porzio Catone, Marino, Monte Compatri e Rocca Priora, stanno esprimendo forte opposizione alla costruzione dell’inceneritore. Hanno richiesto un dibattito pubblico sulla questione, evidenziando la necessità di valutare criticità e alternative. Appello alla Presidente del Consiglio dei Ministri: Questi sindaci hanno inviato una nota ufficiale alla Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e al Commissario Straordinario di Governo, Roberto Gualtieri, chiedendo un dibattito pubblico sulla realizzazione dell’inceneritore. Il loro appello sottolinea la richiesta di coinvolgere le comunità locali nella discussione e di ottenere informazioni dettagliate sul progetto. La controversia sull’inceneritore di Roma evidenzia le preoccupazioni ambientali e idriche nelle comunità circostanti. La necessità di un approccio sostenibile e trasparente nella gestione delle risorse idriche è ora al centro del dibattito, con la speranza che il coinvolgimento delle autorità locali possa portare a decisioni che tengano conto delle esigenze delle comunità coinvolte. FONTI: www.ilcaffe.tv e www.romatoday.it

Sciopero a Roma venerdì 20 ottobre.

Il 20 ottobre 2023 ci sarà uno sciopero generale a Roma e nel Lazio che coinvolgerà diversi settori, inclusi i trasporti pubblici come metro, autobus e treni. Lo sciopero è stato proclamato da diverse sigle sindacali, tra cui Cub, Sgb, Sì Cobas, Adl Cobas e la Confederazione Sindacale Usi, oltre ad altre organizzazioni sindacali. Le motivazioni dello sciopero includono il rinnovo dei contratti, l’aumento dei salari con adeguamento automatico al costo della vita e l’introduzione per legge del salario minimo di 12 euro l’ora. Ecco alcune informazioni specifiche sull’impatto dello sciopero sui mezzi di trasporto: Sciopero dei mezzi di trasporto (Atac e Roma Tpl): Servizio notturno: Alcune linee di autobus notturni saranno interessate dallo sciopero nella notte tra giovedì e venerdì, mentre nella notte tra venerdì e sabato non saranno garantite le linee diurne e alcune linee notturne. Scale mobili e altri servizi: Nelle stazioni della rete metroferroviaria che rimarranno aperte, non sarà garantito il servizio di scale mobili, ascensori e montascale. Durante lo sciopero, le biglietterie potrebbero non essere operative, ma i parcheggi di interscambio rimarranno aperti. Sciopero dei treni (Trenitalia): Si prevede che lo sciopero avrà un impatto significativo sui trasporti pubblici e potrebbe causare disagi per i pendolari e i viaggiatori. Gli orari e i dettagli specifici dell’agitazione possono subire variazioni, quindi è consigliabile verificare le informazioni aggiornate presso gli enti di trasporto e le autorità competenti prima di pianificare i viaggi durante quella giornata. Motivazioni dello sciopero: L’agitazione avrà un notevole impatto sui trasporti pubblici e potrebbe causare disagi significativi per i pendolari e i viaggiatori. Si consiglia di consultare le informazioni più recenti da parte degli enti di trasporto e delle autorità competenti prima di pianificare qualsiasi viaggio durante la giornata dello sciopero.

8 marzo al museo ingresso gratuito per le donne

È bello vedere che a Roma ci sono molte iniziative interessanti per celebrare la Giornata Internazionale della Donna e promuovere l’accesso gratuito delle donne a luoghi culturali. Ecco alcune delle attività previste: Sono tutte iniziative molto interessanti che offrono alle donne l’opportunità di esplorare la cultura e l’arte in un contesto speciale in occasione di questa giornata importante.

Open Day per la Carta d’Identità Elettronica

Dal sito ufficiale di Roma Capitale, è stato annunciato un nuovo Open Day per la Carta d’Identità Elettronica (CIE) che si terrà il sabato 4 e domenica 5 febbraio. Questo evento offre ai cittadini un’opportunità straordinaria per richiedere o rinnovare la loro CIE presso diversi luoghi nella città di Roma. Di seguito, forniamo tutte le informazioni necessarie: Date e Luoghi Sabato 4 Febbraio: Municipio III (Sede: Via Fracchia 45) – Orario: 8:00 – 14:00 Municipio XI (Sede: Via Mazzacurati 75) – Orario: 8:00 – 16:00 Ex Punti Informativi Turistici (Piazza Santa Maria Maggiore, Piazza Sonnino e Piazza delle Cinque Lune) – Orario: 8:30 – 16:30 Domenica 5 Febbraio: Ex Punti Informativi Turistici (Piazza Santa Maria Maggiore, Piazza Sonnino e Piazza delle Cinque Lune) – Orario: 8:30 – 12:30 Prenotazione Obbligatoria Per richiedere la Carta d’Identità Elettronica durante il fine settimana, è obbligatorio prenotare un appuntamento. La prenotazione dovrà essere effettuata a partire dalle ore 9 di venerdì 3 febbraio tramite il sito Agenda CIE del Ministero dell’Interno. Saranno resi disponibili oltre 400 appuntamenti per la cittadinanza. Documenti Necessari Al momento della richiesta della Carta d’Identità Elettronica, i cittadini dovranno presentarsi con i seguenti documenti: Ticket di prenotazione per l’Open Day Fototessera Carta di pagamento elettronico Vecchio documento d’identità Questo Open Day rappresenta un’opportunità conveniente per i cittadini di Roma di ottenere o rinnovare la loro Carta d’Identità Elettronica nei fine settimana. Si consiglia a tutti i cittadini interessati di prenotare il loro appuntamento il prima possibile, in quanto le disponibilità potrebbero esaurirsi rapidamente. Per ulteriori dettagli e informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale di Roma Capitale all’indirizzo https://www.comune.roma.it/web/it/notizia.page?contentId=NWS1009507. Questa iniziativa è un passo importante per semplificare il processo di ottenimento della Carta d’Identità Elettronica e garantire che i cittadini abbiano accesso ai servizi necessari in m

Candidatura UNESCO per la Via Appia

La Candidatura della Via Appia per il Patrimonio Mondiale UNESCO: Un Viaggio nella Storia dell’Antica Roma Le Terme di Diocleziano, imponenti testimonianze dell’antica grandezza romana, sono state recentemente il palcoscenico di un momento significativo nella storia culturale dell’Italia. In questo luogo storico, è stato firmato un protocollo di intesa per la candidatura del sito “Via Appia. Regina viarum” per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, un passo cruciale nella preservazione e nella promozione del ricco patrimonio storico di questa straordinaria antica strada romana. Promosso dal Ministero della Cultura italiano, questo ambizioso progetto coinvolge un’ampia coalizione di attori, tra cui 4 Regioni (Lazio, Campania, Basilicata e Puglia), 12 Province e Città metropolitane, 73 Comuni, 15 Parchi, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e ben 25 università italiane e straniere. Questa vasta rete di collaboratori testimonia l’importanza e la portata della candidatura, che mira a riconoscere la Via Appia come uno dei gioielli culturali dell’umanità. Una Breve Storia della Via Appia La Via Appia, conosciuta anche come “Regina viarum,” ovvero la “Regina delle strade,” è una delle strade romane più celebri e iconiche dell’antichità. Costruita nel 312 a.C. dal censore Appio Claudio Cieco, la Via Appia collegava Roma alla città di Capua, e successivamente fu estesa fino a Brindisi, affacciandosi sul mar Adriatico. Questa strada non era solo un’importante arteria di comunicazione, ma anche un simbolo della grandezza e del potere dell’Impero Romano. Lungo il suo percorso, erano presenti maestose tombe, ville di lusso e infrastrutture pubbliche che testimoniano il fervore culturale ed economico dell’epoca. L’Importanza della Candidatura UNESCO L’inclusione della Via Appia nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO rappresenterebbe un riconoscimento internazionale della sua straordinaria importanza storica e culturale. Questo status conferirebbe alla Via Appia una protezione speciale e promuoverebbe il suo studio e la sua conservazione a livello globale. Inoltre, attirerebbe l’attenzione di turisti, studiosi e appassionati di storia da tutto il mondo, contribuendo così a promuovere il turismo culturale nelle regioni coinvolte. Partecipanti Chiave e Supporto Locale Nel corso della cerimonia presso le Terme di Diocleziano, il direttore del Parco dei Castelli Romani, Emanuela Angelone, ha partecipato insieme ai Sindaci dei Castelli Romani coinvolti, dimostrando il sostegno entusiastico delle comunità locali a questa candidatura. Questo supporto è essenziale per il successo del progetto poiché la conservazione e la promozione della Via Appia richiedono l’implicazione attiva delle autorità locali e delle comunità circostanti. Il Futuro della Via Appia Il dossier scientifico e il Piano di gestione del sito candidato saranno ora sottoposti alla valutazione del Consiglio direttivo della Commissione Nazionale Italiana UNESCO, prima di essere inviati a Parigi per la revisione e l’approvazione finale. Questo è solo l’inizio di un lungo percorso che, speriamo, condurrà alla celebrazione internazionale della Via Appia come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La Candidatura della Via Appia per il Patrimonio Mondiale UNESCO: Un Viaggio nella Storia dell’Antica Roma Le Terme di Diocleziano, imponenti testimonianze dell’antica grandezza romana, sono state recentemente il palcoscenico di un momento significativo nella storia culturale dell’Italia. In questo luogo storico, è stato firmato un protocollo di intesa per la candidatura del sito “Via Appia. Regina viarum” per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, un passo cruciale nella preservazione e nella promozione del ricco patrimonio storico di questa straordinaria antica strada romana. Promosso dal Ministero della Cultura italiano, questo ambizioso progetto coinvolge un’ampia coalizione di attori, tra cui 4 Regioni (Lazio, Campania, Basilicata e Puglia), 12 Province e Città metropolitane, 73 Comuni, 15 Parchi, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e ben 25 università italiane e straniere. Questa vasta rete di collaboratori testimonia l’importanza e la portata della candidatura, che mira a riconoscere la Via Appia come uno dei gioielli culturali dell’umanità. Una Breve Storia della Via Appia La Via Appia, conosciuta anche come “Regina viarum,” ovvero la “Regina delle strade,” è una delle strade romane più celebri e iconiche dell’antichità. Costruita nel 312 a.C. dal censore Appio Claudio Cieco, la Via Appia collegava Roma alla città di Capua, e successivamente fu estesa fino a Brindisi, affacciandosi sul mar Adriatico. Questa strada non era solo un’importante arteria di comunicazione, ma anche un simbolo della grandezza e del potere dell’Impero Romano. Lungo il suo percorso, erano presenti maestose tombe, ville di lusso e infrastrutture pubbliche che testimoniano il fervore culturale ed economico dell’epoca. L’Importanza della Candidatura UNESCO L’inclusione della Via Appia nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO rappresenterebbe un riconoscimento internazionale della sua straordinaria importanza storica e culturale. Questo status conferirebbe alla Via Appia una protezione speciale e promuoverebbe il suo studio e la sua conservazione a livello globale. Inoltre, attirerebbe l’attenzione di turisti, studiosi e appassionati di storia da tutto il mondo, contribuendo così a promuovere il turismo culturale nelle regioni coinvolte. Partecipanti Chiave e Supporto Locale Nel corso della cerimonia presso le Terme di Diocleziano, il direttore del Parco dei Castelli Romani, Emanuela Angelone, ha partecipato insieme ai Sindaci dei Castelli Romani coinvolti, dimostrando il sostegno entusiastico delle comunità locali a questa candidatura. Questo supporto è essenziale per il successo del progetto poiché la conservazione e la promozione della Via Appia richiedono l’implicazione attiva delle autorità locali e delle comunità circostanti. Il Futuro della Via Appia Il dossier scientifico e il Piano di gestione del sito candidato saranno ora sottoposti alla valutazione del Consiglio direttivo della Commissione Nazionale Italiana UNESCO, prima di essere inviati a Parigi per la revisione e l’approvazione finale. Questo è In conclusione, la candidatura della Via Appia per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO è un passo significativo per preservare e valorizzare uno dei tesori più preziosi dell’antica Roma. Rappresenta un impegno condiviso tra molteplici regioni, istituzioni e comunità, dimostrando il potere unificante della cultura e della storia. Speriamo che questa iniziativa possa avere successo e che la Via Appia possa continuare a ispirare e affascinare le generazioni future, proprio come ha fatto per oltre duemila anni.