Caracalla di notte: il fascino del Notturno Imperiale

Il patrimonio archeologico di Roma torna a mostrarsi sotto una luce completamente nuova grazie a una delle iniziative più attese della stagione culturale: le aperture serali straordinarie delle Terme di Caracalla. Il progetto, promosso dalla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, offre a cittadini e turisti l’opportunità di esplorare uno dei complessi termali meglio conservati dell’antichità in un’atmosfera suggestiva, lontana dalla calura diurna e arricchita da percorsi specifici che includono aree solitamente non accessibili al grande pubblico.

Le visite notturne rappresentano un’occasione per riscoprire la monumentalità dell’architettura romana, valorizzata da un sistema di illuminazione artistica studiato per esaltare le imponenti strutture murarie che ancora oggi sfidano il tempo.

Il calendario ufficiale e la gestione degli ingressi

Per garantire la tutela del monumento e offrire un’esperienza di visita fluida e sicura, la Soprintendenza ha stabilito un calendario stringente con ingressi contingentati. Il programma delle aperture serali prevede date specifiche distribuite nel corso dei mesi estivi e autunnali, presidiando in modo particolare alcuni momenti chiave dell’anno.

Il calendario prevede appuntamenti distribuiti tra luglio e ottobre. Dopo i primi appuntamenti estivi, l’attenzione si sposta sulle date autunnali, che coincideranno anche con importanti manifestazioni culturali di rilievo internazionale. In particolare, il complesso archeologico resterà aperto di sera in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, un evento che mira a favorire lo scambio culturale e la conoscenza della storia locale. L’ultimo appuntamento in calendario è previsto per la metà del mese di ottobre, chiudendo così la stagione delle aperture straordinarie.

Nelle sere di apertura, il sito accoglie i visitatori a partire dalle ore 19:30, mentre l’ultimo ingresso è fissato tassativamente per le ore 21:45. La chiusura definitiva del complesso è prevista per le ore 22:45. Al fine di preservare l’integrità delle strutture e garantire il rispetto delle norme di sicurezza, l’accesso è limitato a un numero massimo di 1200 visitatori per ciascuna serata.

Il percorso di visita: dai grandi saloni ai sotterranei

Il percorso studiato per le aperture serali si snoda attraverso i punti nevralgici del complesso severiano, offrendo una visione d’insieme sia delle aree monumentali di superficie, sia degli spazi di servizio nascosti nel sottosuolo.

I visitatori possono iniziare il tragitto attraversando gli imponenti ambienti termali di superficie, dove un tempo si trovavano il calidarium, il tepidarium e il frigidarium, oltre alle grandi palestre destinate all’esercizio fisico. Lungo l’itinerario è possibile ammirare lo Specchio d’acqua, la recente installazione architettonica d’avanguardia pensata per restituire idealmente la percezione visiva delle antiche vasche e per riflettere le geometrie delle rovine.

La vera particolarità del percorso notturno risiede però nella possibilità di scendere nei sotterranei delle Terme. Questo labirinto di gallerie carrabili rappresentava il vero cuore pulsante del complesso: era qui che gli schiavi e gli operai lavoravano incessantemente per alimentare i forni che scaldavano l’acqua e per gestire i complessi sistemi idraulici. All’interno del settore sotterraneo, la visita include l’accesso al celebre Mitreo di Caracalla, uno dei più grandi e significativi luoghi di culto dedicati al dio Mitra rinvenuti nella città di Roma, caratterizzato da ambienti perfettamente conservati che testimoniano la diffusione dei culti orientali nell’impero.

Per quanto riguarda l’accessibilità, la Soprintendenza ha predisposto ingressi specifici. Se l’accesso principale per la superficie è situato in viale delle Terme di Caracalla 52, le persone con ridotta mobilità motoria possono accedere alla zona dei sotterranei attraverso un ingresso alternativo situato in via Antonina 5, superando così le barriere architettoniche rappresentate dalle scalinate interne.

Modalità di prenotazione e tariffe

In linea con le disposizioni vigenti per la gestione dei flussi nei principali siti archeologici della Capitale, i biglietti per il “Notturno Imperiale” non possono essere acquistati direttamente sul posto. La prenotazione e l’acquisto devono avvenire obbligatoriamente in modalità telematica prima della visita.

Il costo del biglietto standard è fissato a 8,00 €, a cui si applica la tariffa ridotta di 2,00 € per i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni. Sono inoltre valide tutte le consuete gratuità previste dalla normativa del Ministero della Cultura per l’accesso ai musei statali. Una tariffa speciale e puramente simbolica di 1,00 € è prevista esclusivamente per la serata del 26 settembre, in concomitanza con le celebrazioni ufficiali delle Giornate Europee del Patrimonio.

L’unico canale ufficiale autorizzato per la vendita e la prenotazione dei titoli d’ingresso è la piattaforma ministeriale “Musei Italiani”. I biglietti per le date di fine estate e autunno vengono rilasciati progressivamente sul portale web nel corso delle settimane precedenti l’evento, consentendo una pianificazione rigorosa degli accessi.

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