Giornata Internazionale per la Consapevolezza sul Disarmo e la Non Proliferazione delle Armi

Oggi, martedì 5 marzo, si celebra la Giornata Internazionale per la Consapevolezza sul Disarmo e la Non Proliferazione delle Armi. Questa giornata è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione A/RES/77/51 del 7 dicembre 2022. In un momento caratterizzato da crescenti tensioni e conflitti internazionali, la promozione del disarmo e la limitazione della proliferazione delle armi diventano più cruciali che mai. Secondo il SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute), le spese militari nel corso del 2022 sono salite di 3,7 punti percentuali rispetto all’anno precedente, raggiungendo la cifra record di 2.240 miliardi di dollari. Questo aumento è stato in gran parte trainato dall’incremento delle spese militari della Russia, in particolare in relazione all’invasione dell’Ucraina orientale iniziata nel febbraio 2022. Questi dati mettono in luce l’urgente necessità di promuovere azioni concrete per il disarmo e la non proliferazione delle armi. La Giornata Internazionale per la Consapevolezza sul Disarmo e la Non Proliferazione delle Armi, celebrata per la prima volta il 5 marzo 2023, invita tutti gli Stati membri dell’ONU, le organizzazioni internazionali, la società civile, il mondo accademico, i media e gli individui a impegnarsi in attività educative e di sensibilizzazione sul tema del disarmo. L’obiettivo principale di questa giornata è promuovere una maggiore consapevolezza e comprensione delle questioni legate al disarmo, specialmente tra i giovani. Le armi di distruzione di massa, inclusi i dispositivi nucleari, chimici e biologici, continuano a rappresentare una grave minaccia per la pace e la sicurezza internazionale. Il loro accumulo e l’uso potenziale mettono a rischio l’umanità stessa. Inoltre, il commercio illegale di armi convenzionali e leggere contribuisce a perpetuare i conflitti e a minare lo sviluppo sostenibile. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha sottolineato l’importanza di questa giornata nel suo messaggio ufficiale, invitando tutti i partner a unirsi agli sforzi per il disarmo e la non proliferazione delle armi. Guterres ha evidenziato la necessità di rafforzare il regime globale di disarmo e non proliferazione, incluso il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, e ha sottolineato che il disarmo e la non proliferazione sono investimenti nella pace e nel futuro dell’umanità. In conclusione, la Giornata Internazionale per la Consapevolezza sul Disarmo e la Non Proliferazione delle Armi offre un’opportunità preziosa per riflettere sulle sfide legate alle armi e per rafforzare gli sforzi globali per la pace e la sicurezza. È un richiamo all’azione per tutti coloro che desiderano un mondo più sicuro e prospero per le generazioni future.

9 gennaio, accadde oggi

9 gennaio, accadde oggi: eventi storici, santi e ricorrenze Avete mai pensato a cosa è successo nel passato nella stessa giornata? Ecco un piccolo elenco di eventi e ricorrenze del 9 Gennaio Eventi storici: 475: Basilisco diventa Imperatore romano d’Oriente approfittando della fuga dell’imperatore Zenone. 1448: A Milano si tiene la prima lotteria italiana. 1768: Philip Astley mette in scena il primo circo moderno a Londra. 1788: Il Connecticut diventa il quinto stato ad unirsi agli Stati Uniti. 1793: Jean-Pierre Blanchard compie il primo volo con un pallone aerostatico negli Stati Uniti. 1861: Il Mississippi secede dagli Stati Uniti. 1878: Umberto I di Savoia sale al trono d’Italia dopo la morte di Vittorio Emanuele II. 1912: I Marines degli Stati Uniti invadono l’Honduras. 1950: Eccidio delle Fonderie Riunite di Modena, con sei operai uccisi dalle forze dell’ordine. 1957: Comincia ad operare la base permanente Amundsen-Scott South Pole Station. 1984: Viene pubblicato l’album postumo di John Lennon, “Nobody Told Me”. 2007: Steve Jobs presenta il primo modello di iPhone durante la conferenza di apertura del Macworld. Feste e ricorrenze: Stati Uniti d’America: Ratification Day nel Connecticut (1788). Brasile: Giorno del “resterò”, commemorando la decisione del principe Pedro nel 1822 di restare in Brasile contro l’ordine del re del Portogallo. Santi di oggi nel cristianesimo: Sant’Adriano di Canterbury, abate. Sante Agata Yi e Teresa Kim, martiri. Sant’Eustrazio, abate. San Fillano, abate. San Giocondo di Bordeaux, martire. San Giuliano, martire. San Marcellino di Ancona, vescovo. Santa Marciana, vergine e martire. Sant’Onorato di Buzançais. Beata Alix Le Clerc (Maria Teresa di Gesù), cofondatrice delle Canonichesse di Sant’Agostino della Congregazione di Nostra Signora. Beato Antonio Fatati, vescovo. Beato Francesco Yi Bo-hyeon, martire coreano. Beata Giulia Della Rena, religiosa ed eremita. Beati Giuseppe Pawlowski e Casimiro Grelewski, sacerdoti e martiri. Beato Martino In Eon-min, martire. Nati il 9 gennaio: 1928: Domenico Modugno. 1978: Gennaro Gattuso. Morti il 9 gennaio: 1878: Vittorio Emanuele II. 2004: Norberto Bobbio.

La notte del 3 agosto 1888

Il Grande Risveglio di Vulcano1888-1890: L’Epopea dell’Ultima Eruzione che Trasformò le Eolie Nella notte del 3 agosto 1888, l’isola di Vulcano, un gioiello silenzioso tra le Eolie, fu scossa da un fragoroso boato, un preludio all’inizio dell’ultima eruzione che avrebbe scritto una pagina indelebile nella storia geologica dell’arcipelago. Meno celebrata rispetto ai suoi vicini, l’Etna e lo Stromboli, Vulcano ha sempre custodito il suo carattere imponente e misterioso. Quella notte, la sua tranquillità venne spezzata da un evento eruttivo di proporzioni epiche. La storia di Vulcano, legata alla mitologia greca che la considerava la sede dell’officina del dio Vulcano, si intrecciò con eventi eruttivi noti sin dall’antichità. Gli antichi greci la chiamarono Ἰερά, sacra, e le eruzioni del suo cratere furono documentate da storici come Tucidide e Aristotele. Ma fu solo 131 anni fa, nella notte tra il 2 e il 3 agosto 1888, che Vulcano espresse la sua furia in modo straordinario. Un team pionieristico di ricercatori, tra cui Orazio Silvestri e Giuseppe Mercalli, fu inviato dalle autorità italiane per studiare scientificamente l’eruzione. Questo evento non solo fu uno spettacolo di forze naturali incontenibili ma rappresentò anche il primo caso di eruzione vulcanica analizzato con rigore scientifico. La coreografia dell’eruzione fu spettacolare e complessa. Dal cratere centrale si sollevò una colonna eruttiva maestosa, carica di fulmini e materiale magmatico. Questo spettacolo visivo fu la manifestazione di una serie di attività distintive. L’eruzione fu divisa in due fasi principali, caratterizzate da emissioni di ceneri, scorie e bombe vulcaniche a intervalli regolari. La prima fase, intensa e potente, abbracciò i primi tre giorni dall’inizio dell’eruzione. La seconda fase, più moderata ma altrettanto significativa, si protrasse dal 18 agosto 1888 al 22 marzo 1890, intervallata da periodi brevi ma rilevanti di quiete. Questa “danza” di forze naturali lasciò un’impronta indelebile sull’isola, danneggiando gravemente gli impianti di estrazione di zolfo e allume, che ospitavano una piccola colonia di carcerati. Oggi, secoli dopo, Vulcano è nuovamente al centro dell’attenzione a causa di un progressivo aumento dell’attività gassosa negli ultimi mesi. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha intensificato il monitoraggio con l’installazione di nuovi sismografi e strumentazione all’avanguardia. Gli studiosi scrutano costantemente l’isola, cercando di svelare i segreti di questo vulcano attraverso il monitoraggio e la ricerca. Per comprendere appieno questa eruzione storica, le autorità romane inviarono sul posto Orazio Silvestri e Giuseppe Mercalli, che, insieme ad altri esperti, realizzarono il lavoro “Le eruzioni dell’Isola di Vulcano, incominciate il 3 agosto 1888 e terminate il 22 marzo 1890”. Questo studio divenne una fonte fondamentale per comprendere i dettagli di quei giorni tumultuosi. L’isola di Vulcano, oggi, presenta solo delle emissioni sulfuree, più intense lungo alcune fratture che attraversano il bordo del Gran Cratere. Il confronto tra fotografie dell’area del Porto di Levante eseguite nel 1923 e quelle di una decina di anni fa solleva interrogativi su cosa potrebbe accadere se Vulcano dovesse entrare in attività oggi. Il porto, distante poco più di un chilometro dal Gran Cratere, fu gravemente colpito durante l’ultima eruzione. Il fascino persistente di Vulcano, con la sua storia vulcanologica unica, continua a catturare l’attenzione degli studiosi. Attraverso il monitoraggio costante e la ricerca, la scienza apre finestre su eventi passati, aprendo porte a nuove scoperte per il futuro. La storia di Vulcano, dalla sua mitologica sacralità alle eruzioni epiche del passato, si svela come un affascinante capitolo nella narrazione della Terra e della sua potente dinamica geologica.

Roma Ricorda: 80° Anniversario del Rastrellamento del Ghetto

Il 16 ottobre segna l’importante pietra miliare dell’ottantesimo anniversario del tragico rastrellamento del Ghetto a Roma. Per onorare e preservare la memoria di questo evento fondamentale nella storia italiana, l’amministrazione cittadina, con il sostegno del Ministero dell’Interno e in collaborazione con la Comunità Ebraica di Roma, la Fondazione Museo della Shoah e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei), ha messo insieme un programma ricco di eventi significativi. Le attività commemorative sono iniziate con alcune iniziative nei giorni precedenti, ma il fulcro di questa commemorazione è il 16 ottobre, la data stessa del rastrellamento, con un programma che coinvolge tutta la città e tutte le generazioni. Per narrare le tragiche ore del rastrellamento, le voci di Claudio Amendola, Violante Placido e Corrado Augias, interpreti del podcast “16 ottobre 1943 in 7 episodi,” prodotto dalla Golem Multimedia in collaborazione con la Fondazione Museo della Shoah, saranno protagoniste. Il podcast è stato presentato in un evento stampa che ha coinvolto importanti personalità. La mattina del 16 ottobre: Nel pomeriggio e sera del 16 ottobre: Dal 16 ottobre 2023 al 18 febbraio 2024, i Musei Capitolini ospiteranno la mostra “I sommersi. Roma, 16 ottobre 1943,” una esposizione emozionante che utilizzerà dipinti, documenti storici e oggetti di vita quotidiana per raccontare le drammatiche esperienze delle vittime della deportazione. Le commemorazioni per gli 80 anni dal rastrellamento si protrarranno fino al 6 novembre con spettacoli, presentazioni di libri, seminari e progetti speciali. Inoltre, saranno organizzati due “Viaggi della Memoria” per rivivere l’arrivo ad Auschwitz degli oltre mille ebrei partiti da Roma. Uno di questi viaggi sarà dedicato agli studenti, mentre l’altro coinvolgerà adulti e testimoni dell’epoca. Un aspetto significativo di queste commemorazioni sarà la narrazione della storia del giovane Emanuele Di Porto, un sopravvissuto al rastrellamento. Questa storia toccante sarà rappresentata su dieci vetture della linea 23, tramite elaborazioni grafiche e filmati animati che onorano la sua memoria. In questo momento di riflessione e commemorazione, Roma si unisce per onorare le vittime di questa tragica pagina della storia e per assicurare che la memoria collettiva svolga un ruolo fondamentale nella prevenzione di fut

Basilica di San Pietro e Castel Sant’Angelo con i visori VR

Itinerario da San Pietro a Castel Sant’Angelo + soste con visualizzazioni 3D La Basilica di San Pietro ha una storia lunga 1700 anni, parte dei quali sono perduti ai nostri occhi. La passeggiata virtuale da Piazza San Pietro a Castel Sant’Angelo è un breve itinerario storico durante il quale potrai vedere con i tuoi occhi la ricostruzione della prima Basilica di San Pietro, costruita nel IV secolo sotto l’imperatore Costantino. Con l’ausilio dei visori della realtà virtuale faremo un breve itinerario partendo proprio da Piazza San Pietro, dove scopriremo la storia di questo sito prima della costruzione della grande basilica. Dal Circo di Nerone al colonnato del Bernini, vedremo le trasformazioni nei secoli di questo incredibile luogo. Da Piazza San Pietro ci sposteremo lungo via della Conciliazione verso Castel Sant’Angelo. Scopriremo qui l’imponente mole del mausoleo fatto costruire dall’imperatore Adriano; vedremo il suo aspetto antico e conosceremo meglio la sua storia fino alla trasformazione in castello fortificato. Grazie alla realtà virtuale avremo modo di vedere come sono cambiati nei secoli questi due monumenti fondamentali della città di Roma, e quali sono stati i personaggi che hanno influito maggiormente sulle loro trasformazioni. Il virtual tour a Roma, dal Vaticano a Castel Sant’Angelo, è l’occasione per ricostruire le principali fasi storiche di questa zona prima della costruzione della moderna via della Conciliazione.

Nuova Luce da Pompei a Roma

La tecnica, l’estetica e l’atmosfera della luce artificiale nell’antichità romana Dal 05/07/2023 al 08/10/2023 La mostra offre una visione esaustiva della luce artificiale nell’antica Roma, coprendo aspetti come la tecnica, l’estetica e l’atmosfera legati all’illuminazione in quel periodo storico. Questo progetto si basa su un programma di ricerca multidisciplinare dedicato all’analisi scientifica degli oggetti di illuminazione in bronzo provenienti da Pompei ed Ercolano, con un focus particolare sulla luce artificiale nell’antica Roma. La mostra presenta ben 170 opere originali, prestate da istituzioni come il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Parco Archeologico di Pompei e lo Staatliche Antikensammlungen di Monaco. Queste opere saranno esaminate alla luce di informazioni testuali, visive e simulazioni digitali, al fine di offrire una visione completa dell’illuminazione nell’antichità romana. Inoltre, la mostra promuove un confronto tra passato e presente, includendo opere di illuminazione contemporanea realizzate dal famoso light designer Ingo Maurer. Questo contribuisce a mettere in evidenza l’evoluzione delle tecnologie di illuminazione nel corso dei secoli. La mostra è promossa da Roma Capitale, nell’ambito dell’Assessorato alla Cultura, con la collaborazione della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. L’organizzazione è a cura di Zètema Progetto Cultura, e la mostra stessa è frutto del lavoro di Ruth Bielfeldt e Johannes Eber. Questa esposizione offre ai visitatori l’opportunità di esplorare un aspetto meno conosciuto, ma affascinante, dell’antica Roma attraverso l’illuminazione e il design.

Vita Dulcis

Paura e desiderio nell’impero romano – dal 22/04/2023 al 27/08/2023 La mostra “VITA DULCIS” realizzata da Francesco Vezzoli presso il Palazzo delle Esposizioni rappresenta un’interessante fusione tra arte contemporanea, storia romana e il ruolo dell’antica Roma nella storia del cinema. Vezzoli ha lavorato negli ultimi anni per creare un ponte tra l’immaginario contemporaneo e la storia dell’arte, sperimentando l’uso di reperti e opere d’arte classiche in combinazione con opere contemporanee. La mostra mira a offrire un’esperienza intensa e coinvolgente, consentendo ai visitatori di immergersi nella bellezza e nella vitalità dei tesori provenienti dal Museo Nazionale Romano. La presentazione è privata della “freddezza” e della “lontananza” spesso associata alle esposizioni museali, cercando di restituire la passione autentica e l’intensità vitale che questi reperti possono suscitare. L’elemento chiave di questa esposizione è l’interazione tra arte classica, opere recenti di Vezzoli e spezzoni di film ambientati nell’antica Roma. Questa combinazione crea un mosaico di opere classiche iconiche, reperti sorprendenti, capolavori cinematografici e riferimenti contemporanei. La mostra include anche sei grandi opere luminose del progetto “24Hours Museum” di Vezzoli, che reinterpretano icone classiche trasformandole in divinità misteriose con riferimenti a celebrità contemporanee. L’allestimento della mostra è stato curato dall’artista Filippo Bisagni e comprende un gioco di luci e ombre progettato da Luca Bigazzi, noto direttore della fotografia. Gli oggetti esposti e le opere contemporanee dialogano all’interno di un percorso complesso e coinvolgente, stratificando epoche, stili artistici e narrazioni del potere, creando una nuova narrazione e un’esperienza immersiva. Inoltre, la mostra esplora il rapporto tra l’arte classica romana e il cinema, partendo da film come “Cabiria” del 1914, il primo kolossal italiano, e continuando con opere di registi come Federico Fellini e altre produzioni italiane e internazionali. “VITA DULCIS” è un’esposizione che offre un’esperienza unica e coinvolgente per i visitatori, incrociando l’arte classica, la cultura pop, il cinema e la sensibilità contemporanea di Francesco Vezzoli.

Giornata di Studi. Gli edifici per lo spettacolo a Roma antica

Un’importante occasione di confronto e condivisione tra gli studiosi del mondo classico L’evento “Gli edifici per lo spettacolo a Roma antica” è un’appuntamento di studi che si terrà il 1° giugno presso l’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis a Roma. Questa giornata di studi è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. L’evento è dedicato alla memoria di Paola Ciancio Rossetto, un’archeologa che ha lavorato per oltre trent’anni alla Sovrintendenza e si è dedicata al restauro, allo studio e alla valorizzazione di importanti monumenti di Roma, tra cui il Circo Massimo e il Teatro di Marcello. Ecco il programma dell’evento: Ore 9.00: Ore 11.00: Ore 14.30:

Cortili Aperti a Roma 2023

La Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, che si terrà il 21 maggio 2023, offre un’opportunità unica per visitare gratuitamente alcuni dei cortili storici più affascinanti di Roma. Questi luoghi rappresentano una parte importante della storia e della cultura italiana e sono aperti al pubblico per promuovere la consapevolezza e l’apprezzamento del patrimonio storico del paese. Ecco l’elenco dei cortili aperti a Roma dal 20 al 22 maggio 2023: Sabato 20 maggio: Domenica 21 maggio: Lunedì 22 maggio: Questa è un’opportunità eccezionale per esplorare la bellezza e la storia di queste dimore storiche e per immergersi nell’eredità culturale dell’Italia.

Tour della Costituzione

“Il ‘Tour della Costituzione’: Celebrando i 75 Anni della Costituzione Italiana con gli Studenti di Roma” Nel cuore della splendida città di Roma, il Municipio X si prepara ad accogliere un importante evento per celebrare il 75º anniversario della Costituzione Italiana. L’evento, noto come il “Tour della Costituzione”, si svolgerà lunedì 8 maggio 2023, alle ore 10.00, presso la Sala Consiliare “Massimo di Somma” in Piazza della Stazione Vecchia, 26, a Ostia. Questa iniziativa è promossa dalla Presidenza dell’Assemblea Capitolina e mira a coinvolgere gli studenti di tutti i Municipi di Roma Capitale in una serie di incontri significativi. Il tour prevede di portare alla luce i principi fondamentali sanciti nella Costituzione Italiana e di discutere le sfide attuali che riguardano i diritti e le responsabilità dei cittadini italiani. Un punto di riferimento per questa tappa importante del tour sarà il costituzionalista Alfonso Celotto, che condividerà la sua vasta conoscenza e la sua passione per la Costituzione Italiana con gli studenti. L’articolo 32, che tratta il “diritto alla salute”, sarà il focus centrale di questa giornata di apprendimento e discussione. L’obiettivo principale di questo evento è quello di educare e ispirare gli studenti di Roma Capitale, fornendo loro una comprensione più profonda dei principi costituzionali che sono alla base della società italiana. Questo tour mira a celebrare le conquiste del passato e a preparare le nuove generazioni ad affrontare le sfide future, promuovendo così una partecipazione attiva e informata nella vita democratica del paese. L’iniziativa “Tour della Costituzione” è un modo straordinario per onorare il patrimonio costituzionale dell’Italia e per assicurare che le sue fondamenta siano comprese e rispettate dalle future generazioni. Con il costituzionalista Alfonso Celotto come guida, gli studenti di Roma Capitale avranno l’opportunità di esplorare il “diritto alla salute” e di approfondire la loro conoscenza della Costituzione Italiana. Questo evento è un importante passo verso una cittadinanza consapevole e impegnata, un pilastro fondamentale per il progresso e la prosperità della società italiana. Il “Tour della Costituzione” promette di essere un’esperienza educativa e ispiratrice per gli studenti e un contributo significativo alla celebrazione di un documento così cruciale nella storia dell’Italia.