HOTEL MIRALAGO RISTORANTE DONNA VITTORIA –  IL SALOTTO BUONO DI ALBANO LAZIALE

Oggi a due anni di distanza torniamo all’ Hotel Miralago Ristorante Donna Vittoria di Albano per un’intervista. Il Miralago è sicuramente uno dei fiori all’occhiello dei Castelli Romani e ci riceve con grande piacere il Signor Michele Calabrese, Titolare di questo luogo meraviglioso, di questa Perla dei Castelli Romani. Buongiorno Michele, grazie per averci concesso questa intervista. Per iniziare, potresti raccontarci un po’ di te e del tuo legame con l’Hotel Miralago? Ho iniziato il mio percorso all’Hotel Miralago nel lontano 1988 come giovane cuoco. Nel corso degli anni, ho scalato varie posizioni all’interno della struttura, acquisendo esperienza e apprezzamento per questo luogo unico. Nel novembre del 2021, ho avuto l’opportunità di diventare il Titolare e Gestore dell’hotel, un passo che ha rappresentato il coronamento di un sogno a lungo coltivato. Ma se vuoi sapere chi sono… Sono un Operaio del Miralago ….  Quindi dal 1988 sei sempre stato qui? È stato un percorso lungo e affascinante. Cosa ti ha spinto a rimanere così legato a questo luogo per tutti questi anni? No, durante questo periodo ci sono state due pause. Ora è dal Novembre del 2021 che sono a tutti gli effetti il Titolare ed il Gestore del Miralago! Il Miralago non è solo un posto di lavoro per me, ma è diventato una parte integrante della mia vita e della mia identità. Ho sempre creduto nel suo potenziale e ho lavorato duramente per contribuire al suo successo. Ogni giorno mi sveglio con la passione e l’entusiasmo di offrire ai nostri ospiti un’esperienza indimenticabile e questo mi ha tenuto legato al Miralago per così tanto tempo. È interessante notare che hai preso la gestione dell’hotel durante la pandemia COVID-19. Quali sfide hai affrontato in questo periodo e come hai gestito la situazione? La pandemia ha rappresentato una delle sfide più grandi della mia carriera. Abbiamo dovuto affrontare una serie di sfide senza precedenti, tra cui restrizioni governative, chiusure temporanee e un cambiamento radicale nelle abitudini dei clienti. Tuttavia, grazie alla determinazione del nostro team e alla nostra capacità di adattamento, siamo riusciti a superare queste difficoltà. Abbiamo implementato misure di sicurezza rigorose, riveduto i nostri servizi e sfruttato nuove opportunità come il take-away per continuare a servire i nostri clienti durante i momenti più difficili. Parlando dell’Hotel Miralago, come lo descriveresti e quale ruolo svolge nella comunità di Albano Laziale e nei Castelli Romani? L’Hotel Miralago è molto più di un semplice hotel e ristorante. È diventato un punto di riferimento per la comunità locale e per i visitatori dei Castelli Romani. A me piace definirlo il SALOTTO BUONO DI ALBANO LAZIALE Con la sua posizione privilegiata con il Belvedere sul Lago e la sua atmosfera accogliente, il Miralago attira ospiti da ogni parte del mondo in cerca di relax e autenticità. Oltre a offrire servizi di alta qualità, siamo anche attivi nella promozione della cultura e delle tradizioni locali, collaborando con artisti e artigiani del territorio per offrire ai nostri ospiti un’esperienza autentica e indimenticabile. Ristoranti e Hotel ce ne sono tanti ai Castelli Romani … e tutti ottimi … per carità! Ma qui – per me – sei nel Salotto Buono dei Castelli. Un posto così in tutti i Castelli non esiste, è l’incrocio fra 3 dei comuni più importanti della zona, è un punto di incontro per i giovani, per gli adulti, per i lavoratori. Qui da noi i ragazzi vengono a studiare nelle nostre sale e nel nostro meraviglioso giardino, qui da noi si fanno incontri e convegni di lavoro, qui da noi festeggi matrimoni, battesimi, comunioni, feste di Laurea…tutto insomma! Oppure puoi venire semplicemente a fare colazione o a prendere il caffè per goderti il Panorama! Stiamo parlando di un luogo Storico dei Castelli Romani con più di 60 anni di attività! Facciamo un piccolo passo indietro…Tu sei arrivato nel 1988 come Cuoco e poi Chef, ma ora che sei il Titolare ti diverti ancora a cucinare? Assolutamente SI… la cucina resta sempre la mia passione! Quando i nostri fedelissimi Fornitori vengono a portarci i prodotti a Km 0 sono io che li controllo e, capita spesso, che sono io a preparare i piatti più ricercati per i nostri clienti! Abbiamo chiesto ad alcuni clienti in sala e mi è sembrato di capire che sono contenti quando sanno che ci sei tu dietro i Fornelli! Certo fa piacere ascoltare questo, ma ti assicuro che tutto il nostro Staff è altamente professionale e specializzato! Tutti noi siamo mossi da grandissima passione e amore per l’attività! Michele, una moschina mi ha sussurrato nell’orecchio che tu non sei solamente il Gestore del Miralago! E’ vero…. Il 3 febbraio 2024 (tre giorni fa) ho festeggiato i 18 anni di gestione dell’Hotel Ristorante Villa Aricia! Ovviamente non posso fare tutto da solo, è grazie al meraviglioso Staff e soprattutto all’aiuto della Famiglia e in particolare di mio figlio Simone che si riesce a portare avanti tutto nel migliore dei modi! Parlando del futuro, hai menzionato alcuni progetti di ristrutturazione e, in effetti, arrivando abbiamo trovato un Cantiere nella Sala Ciclamino.  Puoi condividere con noi i dettagli di questi progetti e le tue aspettative? Certamente! Hai trovato un cantiere perché dopo una lunga riflessione e valutazione ho ritenuto opportuno che bisognava dare una bella “rinfrescata” al Locale. Quindi – spero nel più breve tempo possibile – la Sala Ciclamino diventerà la nuova Sala Bar, più grande ed accogliente mentre la vecchia Sala Bar sarà la nuova Sala Ciclamino! Siamo attualmente impegnati in una serie di lavori di ristrutturazione per migliorare ulteriormente le nostre strutture e offrire un’esperienza ancora più gratificante ai nostri ospiti. Questo ci permetterà di offrire una maggiore privacy ai clienti del ristorante e di creare uno spazio migliore per gli ospiti del bar. Inoltre, stiamo anche aggiornando le nostre sistemazioni e migliorando le nostre offerte di servizi per soddisfare al meglio le esigenze dei nostri ospiti. Questi lavori di ristrutturazione ci permetteranno di continuare a crescere e ad evolverci come una delle principali destinazioni nei Castelli Romani.… Continua a leggere HOTEL MIRALAGO RISTORANTE DONNA VITTORIA –  IL SALOTTO BUONO DI ALBANO LAZIALE

“Sukhishvili”, il Georgian National Ballet a Roma

Il 28 novembre alle 19 , l’ Auditorium Conciliazione ospiterà una delle leggende della Georgia: il balletto Sukhishvili . Questo spettacolo straordinario, noto come “L’ottava meraviglia del mondo”, “Miglior spettacolo di Broadway”, e “Magic of Georgia”, ha conquistato il cuore di oltre 90 milioni di spettatori in tutto il mondo. Una Tempesta di Emozioni sul Palco L’arte dei ballerini georgiani è descritta come “un volo” e “una tempesta sul palco”. Con 100 ballerini e 2500 costumi, lo spettacolo ha regalato 35 esibizioni consecutive esaurite a Parigi e 15 spettacoli consecutivi sold-out al Madison Square Garden di New York. Una Collezione di Costumi Straordinari La collezione del Sukhishvili Georgian National Ballet vanta oltre 150 costumi tradizionali, realizzati con tessuti naturali e decorati con ricami, dipinti, applicazioni, glitter e pietre. Inizialmente curati dal famoso pittore Soliko Versaldze, i costumi sono ora sotto la guida artistica di Nino Sukhishvili. Un’Orchestra Unica nel Suo Genere L’orchestra di balletto accompagna lo spettacolo con strumenti musicali esclusivi e una tecnica di esecuzione tramandata di generazione in generazione. Un evento imperdibile per chi cerca la fusione di arte, cultura ed emozioni straordinarie. Non lasciatevi sfuggire la magia del Sukhishvili!

Festa della Resistenza a Garbatella

La Festa della Resistenza a Garbatella è un importante evento che si tiene ogni anno nei giorni 23, 24 e 25 aprile per commemorare e approfondire la storia della Resistenza italiana durante il periodo 1943-1945. Questo evento offre l’opportunità di far conoscere in modo più approfondito una pagina fondamentale della storia cittadina, nazionale ed europea e di promuovere la riflessione sui valori e i principi su cui si basa la Repubblica democratica italiana. L’evento è promosso e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale ed è realizzato in collaborazione con il Municipio Roma VIII, la Federazione Unitaria Italiana Scrittori e altri partner. La Festa si svolge in vari spazi del quartiere Garbatella, tra cui l’Archivio Flamigni, il Teatro Palladium e la Biblioteca Hub Culturale Moby Dick, che si affacciano su Piazza Bartolomeo Romano, e nella Piazza Damiano Sauli. Il programma dei tre giorni è ricco di eventi e attività legate alla Resistenza, tra cui lezioni, proiezioni di film, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, tavole rotonde e laboratori per ragazzi. Nella prima giornata, la Festa si estende nelle strade e nelle piazze del quartiere Garbatella con iniziative curate dal Municipio VIII, tra cui percorsi guidati sulla memoria territoriale, spettacoli musicali, concerti, iniziative per famiglie e un “Pranzo della Liberazione” in Piazza Sauli. Uno degli obiettivi principali della Festa della Resistenza è coinvolgere i cittadini, soprattutto i giovani, nella riscoperta della stagione di lotte e passioni che è stata la Resistenza italiana. La Resistenza fu animata da un movimento partigiano composto da forze di diverse ispirazioni politiche e ideologiche, unite dall’antifascismo e dall’amore per la libertà, e questi valori sono stati alla base dell’Italia democratica di oggi. Il programma dell’evento è stato ideato da Gabriele Pedullà in collaborazione con un comitato scientifico composto da importanti studiosi della Resistenza. Numerose personalità, tra cui storici, scrittori, giornalisti, studiosi di letteratura, artisti e musicisti, partecipano all’evento per condividere le loro testimonianze e approfondire il tema della Resistenza. Tra le associazioni coinvolte ci sono l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), l’Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti (ANED), l’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti (ANPPIA), l’Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri (ANFIM), la Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), l’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani (ANPC) e l’Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR). Tutti gli eventi sono ad accesso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, con l’eccezione dei laboratori e degli incontri per ragazze e ragazzi, per i quali è necessaria la prenotazione allo 060608. La Festa della Resistenza offre un’importante opportunità di educazione storica e di riflessione sui valori democratici che sono alla base dell’Italia moderna.

423esima Fiera Nazionale di Grottaferrata

Il Castelli Romani, rinomata regione dell’entroterra laziale, è sempre stata una fucina di tradizione, enogastronomia e cultura. Uno degli eventi più attesi dell’anno in questa incantevole zona è senza dubbio la Fiera Nazionale di Grottaferrata, giunta alla sua 423esima edizione. Questa manifestazione è un’occasione unica per esplorare le bellezze e le eccellenze di questa regione, e quest’anno si svolgerà dal 25 marzo al 2 aprile 2023, incorniciata dalla suggestiva cornice di Piazzale San Nilo. Tradizione e Innovazione La Fiera Nazionale di Grottaferrata non è solo una celebrazione della tradizione, ma anche un’esplorazione dell’innovazione. Con oltre 100 aziende espositrici, l’evento offre una panoramica completa dell’enogastronomia locale e regionale, dell’artigianato di alta qualità e delle radici culturali profonde che caratterizzano questa regione. Il Comune di Grottaferrata è determinato a mantenere vivo lo spirito originale della fiera, incentrato sull’agricoltura e sulla biodiversità. Questo impegno si traduce in un’offerta variegata che comprende degustazioni dei migliori prodotti enogastronomici locali, dando così la possibilità ai visitatori di gustare autentiche prelibatezze del territorio. Eventi Culturali e Intrattenimento La settimana della Fiera sarà animata da una ricca rassegna di eventi organizzati dal Comune di Grottaferrata. Durante le mattinate, gli studenti del territorio avranno l’opportunità di partecipare a iniziative educative e culturali all’interno di un apposito padiglione. Nel pomeriggio e nella serata, lo spazio aperto comunale ospiterà una serie di convegni, manifestazioni culturali e concerti. Questi eventi saranno tutti ad ingresso libero, promuovendo l’accessibilità e la partecipazione di tutti i cittadini. Guardando al Futuro Il Sindaco di Grottaferrata, Mirko Di Bernardo, ha dichiarato che la manifestazione mira a riconnettersi alle sue radici storiche mentre abbraccia l’innovazione tecnologica e scientifica. Questo equilibrio tra passato e futuro sarà evidente nei diversi convegni che affronteranno temi cruciali riguardanti la secolare Fiera Nazionale. Inoltre, l’evento darà ampio spazio ai giovani, con iniziative sportive, concerti e programmi dedicati agli studenti. Questo approccio inclusivo è una testimonianza dell’impegno del Comune di Grottaferrata nel coinvolgere tutte le fasce della comunità locale. Conclusioni La Fiera Nazionale di Grottaferrata rappresenta un’opportunità unica per immergersi nella ricchezza della cultura, dell’enogastronomia e delle tradizioni dei Castelli Romani. Questo evento, che continua a evolversi mantenendo salde le sue radici, è un momento imperdibile per gli amanti della tradizione e dell’innovazione, un’esperienza che celebra l’autenticità e l’ospitalità della regione. Sia che siate interessati alla gastronomia, all’artigianato o alla cultura, questa fiera offre qualcosa di speciale per tutti, e promette di lasciare un’impronta indelebile nei cuori e nelle menti di coloro che vi partecipano. Non vediamo l’ora di vedere cosa ci riserva la 423esima edizione di questa straordinaria manifestazione!