Il Romaeuropa Festival si conferma uno dei principali appuntamenti dedicati alle arti performative della Capitale. Nel corso della settimana che va dal 16 al 22 settembre 2026, la quarantunesima edizione della rassegna propone una sequenza di eventi trasversali ideati per esplorare le convergenze tra musica dal vivo, danza e sperimentazione elettronica. La programmazione coinvolge diverse location romane storiche ed ex spazi industriali riconvertiti, offrendo uno spaccato della creazione contemporanea.

Il 16 settembre l’Auditorium Parco della Musica ospita l’esecuzione dal vivo della colonna sonora del celebre film Powaqqatsi di Godfrey Reggio, presentata dal Philip Glass Ensemble. Il cine-concerto rappresenta una pietra miliare della fusione tra immagini in movimento e composizione minimalista. Il giorno successivo, il 17 settembre, lo stesso palco dell’Auditorium accoglie l’incontro musicale tra il pioniere della musica techno Jeff Mills e l’arpista Kety Fusco con il progetto The Trip To Vega, un percorso che unisce sonorità elettroniche e acustiche.
Parallelamente alle produzioni concertistiche, la rassegna valorizza le produzioni di danza contemporanea. Presso il Teatro Vascello, a partire dal 18 e fino al 20 settembre, va in scena lo spettacolo Landless, frutto del lavoro coreografico firmato da Christos Papadopoulos e interpretato insieme a Georgios Kotsifakis. L’opera approfondisce la ricerca sul movimento corporeo in un’atmosfera di forte impatto scenico.
Nel fine settimana la programmazione della rassegna si sposta verso il Mattatoio di Testaccio con il debutto degli appuntamenti della sezione Ultra REF, dedicata alle tendenze della musica d’avanguardia, del clubbing e del cantautorato indipendente. Sabato 19 settembre si parte con la serata che vede protagonista AGATHA forward. Domenica 20 settembre si susseguono diverse esibizioni sul palco del Mattatoio: il set dal vivo del cantautore Rareș, la presentazione delle novità discografiche dell’etichetta 42 Records con gli interventi di Tutto Piange e Marco Fracasia, ed un concerto condiviso con Marta Del Grandi.
Negli ultimi giorni della settimana presa in esame, il calendario del festival continua con proposte focalizzate sull’esplorazione delle tradizioni musicali rivisitate. Martedì 22 settembre si esibisce il duo galiziano Fillas de Cassandra con lo spettacolo dal vivo Tertúlia, seguito dal progetto Mater Nullius Live del musicista e ricercatore sonoro Davide Ambrogio.
Per gli appassionati e per i visitatori presenti in città nel periodo di metà settembre, il Romaeuropa Festival rappresenta un’opportunità di fruizione culturale organica e diffusa. Il circuito delle varie sedi coinvolte permette infatti di abbinare l’esperienza visiva e sonora con la scoperta di luoghi simbolo dell’architettura e dell’archeologia industriale di Roma.









