Non solo Fregene: 4 spiagge e laghi alternativi vicino Roma per il primo tuffo di giugno

Il mese di giugno a Roma porta con sé le prime vere giornate di caldo e il desiderio collettivo di fuggire dall’asfalto cittadino. Se le spiagge più vicine e blasonate del litorale romano sono storicamente sinonimo di traffico e arenili congestionati, il territorio laziale offre diverse alternative, marittime e lacustri, perfette per chi cerca un contesto più naturalistico o semplicemente un’atmosfera diversa.

Ecco quattro destinazioni ideali per una gita fuori porta nel prossimo fine settimana, con informazioni pratiche su come raggiungerle e cosa aspettarsi.

1. Il Lago di Martignano: relax a due passi da Bracciano

Situato a pochissima distanza dal più grande Lago di Bracciano, all’interno del Parco Naturale Regionale del Complesso Lacuale Bracciano-Martignano, questo specchio d’acqua vulcanico rappresenta l’antitesi dello stabilimento balneare caotico.

  • Le caratteristiche: L’accesso al lago è interdetto ai veicoli a motore privati nelle immediate vicinanze, il che ha permesso di preservare un silenzio e una limpidezza dell’acqua difficili da trovare altrove. Le sponde sono caratterizzate da prati verdi che arrivano fino all’acqua, ottimi per chi non ama la sabbia.
  • Come funziona l’accesso: Le auto vanno lasciate nei parcheggi custoditi situati sulla collina soprastante (accessibili principalmente dal comune di Anguillara Sabazia). Da lì, si può raggiungere la riva a piedi con una camminata in discesa o usufruendo dei servizi di navetta locali attivi durante la stagione estiva.
  • A chi è adatto: A chi cerca il silenzio, l’ombra degli alberi e un ambiente ideale anche per canoe e paddle surf (i motori sono vietati).

2. Le dune di Sabaudia e la spiaggia della Bufalara

Spostandosi verso il litorale pontino, a sud di Roma, Sabaudia offre chilometri di costa caratterizzati da un ecosistema unico, inserito nel Parco Nazionale del Circeo.

  • Le caratteristiche: La particolarità di questa zona è la duna costiera, una barriera di sabbia e macchia mediterranea che separa il Mar Tirreno dai laghi costieri retrostanti (come il Lago di Paola). Se la zona centrale di Sabaudia può risultare affollata, l’estremità nord, nota come Spiaggia della Bufalara, offre ampi spazi di spiaggia libera. Il nome deriva dalla presenza storica e ancora visibile di bufale nei pascoli interni oltre la duna.
  • Come arrivare: Si percorre la via Pontina (SS148) in direzione Latina/Sabaudia, seguendo poi le indicazioni per il lungomare fino all’altezza di Capo Portiere, per poi procedere verso nord. I parcheggi sono disposti lungo la strada costiera.

3. Torre Astura (Nettuno): natura e storia medievale

Per chi cerca un connubio tra archeologia, storia e mare incontaminato, Torre Astura rappresenta una delle mete più affascinanti del Lazio meridionale, situata nel territorio comunale di Nettuno.

  • Le caratteristiche: La spiaggia è dominata da una fortezza medievale a pianta pentagonale, collegata alla terraferma da un ponte ad archi in muratura. Le acque circostanti ospitano i resti di antiche peschiere romane, visibili anche a occhio nudo o con una maschera da snorkeling. La spiaggia è circondata da una fitta pineta e da una natura selvaggia.
  • Vincoli di accesso: Trattandosi di un’area sottoposta a vincoli militari e naturalistici (all’interno del Poligono Militare), l’accesso al pubblico è storicamente consentito solo in determinati periodi dell’anno, tipicamente nei mesi estivi (luglio e agosto tutti i giorni, e spesso nei fine settimana di giugno). È fondamentale verificare le ordinanze del Comune di Nettuno prima di mettersi in viaggio per accertarsi dell’effettiva apertura dei cancelli di accesso alla pineta.

4. Le calette di Santa Marinella e Santa Severa

Per chi preferisce muoversi verso il litorale nord, lungo la via Aurelia, la costa cambia morfologia rispetto alle ampie spiagge sabbiose del sud, offrendo fondali rocciosi e piccole baie.

  • Le caratteristiche: Oltre alla celebre spiaggia del Castello di Santa Severa, il tratto di costa che va verso Santa Marinella è costellato di piccole calette di ciottoli e piattaforme di scoglio. Queste zone sono particolarmente apprezzate da chi pratica snorkeling e pesca subacquea, grazie alla trasparenza dell’acqua favorita dal fondale roccioso.
  • Come arrivare: La zona è estremamente comoda da raggiungere anche senza automobile. La linea ferroviaria FL5 (Roma-Civitavecchia) ferma sia alla stazione di Santa Severa che a quella di Santa Marinella, permettendo di raggiungere molti punti di balneazione a piedi in circa 10-15 minuti dalla stazione.

Consigli utili per la partenza

  • Pianificazione: Trattandosi di aree in parte protette (Martignano, Sabaudia, Torre Astura), i servizi di ristoro commerciali possono essere limitati o distanti dalla riva. È consigliabile partire muniti di scorte d’acqua e cibo.
  • Orari: Anche per le mete alternative, la regola d’oro del fine settimana laziale rimane la stessa: muoversi la mattina presto per evitare le code sulle principali arterie di collegamento (Pontina e Aurelia) e per trovare parcheggio agevolmente.
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