Romadiffusa arriva all’Esquilino

Il 10 e l’11 ottobre l’Esquilino diventa protagonista della quinta edizione di Romadiffusa, festival multidisciplinare che porta arte, musica, performance e incontri direttamente negli spazi quotidiani del quartiere. Un appuntamento che propone un modo diverso di raccontare Roma, partendo non dai suoi monumenti più conosciuti ma dalle persone, dalle attività e dai luoghi che compongono la vita contemporanea della città.

Il cuore dell’edizione 2026 sarà Piazza Vittorio, uno degli spazi più rappresentativi dell’Esquilino. Per due giornate il quartiere sarà attraversato da un programma diffuso che coinvolgerà negozi, librerie, bar, ristoranti, spazi culturali e luoghi normalmente destinati ad altre funzioni.

L’idea alla base di Romadiffusa è infatti quella di utilizzare la città come un vero spazio espositivo e performativo. Le opere non vengono concentrate esclusivamente all’interno di una galleria, ma entrano in relazione con le strade e con le attività quotidiane del quartiere.

All’interno del programma sono previste installazioni, reading, performance, musica, videoproiezioni, workshop e incontri. Anche il Nuovo Mercato Esquilino diventerà uno degli spazi dedicati all’arte contemporanea, con interventi di diversi artisti, tra cui H. H. Lim, Lulù Nuti, Fiamma Montezemolo, Andreco e Caterina Silva.

Il festival coinvolgerà inoltre alcune importanti realtà culturali dell’Esquilino e delle zone vicine. Tra queste ci saranno Palazzo Merulana, l’Accademia Costume & Moda, l’Acquario Romano e il Giardino di Confucio, creando una rete tra istituzioni, attività indipendenti e spazi del quartiere.

È proprio questa dimensione diffusa a rendere interessante l’iniziativa. L’Esquilino viene raccontato non come semplice sfondo, ma come parte integrante del progetto. Il quartiere diventa materia del festival e, allo stesso tempo, protagonista della sua narrazione.

Romadiffusa nasce nel 2021 dall’iniziativa di Sara D’Agati e Maddalena Salerno e negli anni ha costruito una mappatura della città attraverso luoghi e realtà che rappresentano la dimensione più autentica e contemporanea di Roma.

Il claim scelto per il festival, “Roma Città Eterna Odierna”, sintetizza proprio questa ricerca: affiancare all’immagine della Roma monumentale una città contemporanea, multiculturale e in continua trasformazione.

Per due giorni l’Esquilino diventerà quindi un laboratorio urbano nel quale arte e vita quotidiana si incontrano, offrendo anche a chi vive Roma ogni giorno un’occasione per guardare il proprio quartiere da una prospettiva diversa.

Dove: Esquilino, con hub principale in Piazza Vittorio
Quando: sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026
Cosa: arte contemporanea, musica, performance, incontri, workshop e installazioni
Ingresso: le modalità variano in base ai singoli appuntamenti

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