Nel cuore della provincia di Rieti, incastonato su un colle roccioso completamente circondato dalle acque turchesi del Lago del Turano, si trova il Borgo di Antuni. Un luogo dal fascino surreale e malinconico che galleggia tra storia, natura e silenzio, collegato alla terraferma (nei pressi del borgo di Castel di Tora) soltanto da un sottile istmo di terra.

La storia: dal fasto al bombardamento accidentale
Antuni vanta origini medievali e per secoli è stato un feudo abitato e fiorente, dominato dall’imponente Palazzo del Drago. La sua storia si è però interrotta bruscamente il 1° novembre 1944: durante la Seconda Guerra Mondiale, un bombardamento aereo alleato (destinato a distruggere il vicino ponte sul Turano) colpì per errore il centro abitato.
Il borgo venne pesantemente danneggiato e immediatamente abbandonato da tutti i suoi abitanti, trasformandosi per decenni in un borgo fantasma. Soltanto in anni recenti, grazie a un lungo e accurato lavoro di restauro conservativo, Antuni è tornato ad aprirsi ai visitatori.
Cosa vedere a Antuni
Raggiungere e passeggiare per Antuni è un’esperienza dal sapore unico:
- Il Palazzo del Drago: l’antica dimora signorile, oggi parzialmente ristrutturata, che conserva cortili, sale affrescate e terrazze con una vista a 360° sul lago.
- I vicoli e i ruderi ricoperti dalla vegetazione: un contrasto visivo suggestivo tra le pietre antiche restaurate e i resti delle case lasciati intatti a memoria del passato.
- L’Eremo di San Salvatore: situato a breve distanza dal borgo, lungo un sentiero a picco sulle acque, offre uno degli scorci panoramici più belli di tutto il Centro Italia.
Informazioni pratiche: come e quando visitarlo
Per preservare l’ecosistema e la tranquillità del luogo, l’accesso al Borgo di Antuni è consentito esclusivamente tramite visita guidata.
- Aperture: Le escursioni e le visite si svolgono regolarmente nei fine settimana e nei giorni festivi (principalmente da marzo a novembre), con prenotazione obbligatoria gestita dall’Associazione Camminando Con in collaborazione con il Comune di Castel di Tora.
- Come arrivare: In auto, si percorre l’autostrada A24 (uscita Carsoli Oricola) oppure la Salaria fino a Rieti, proseguendo lungo la Strada Provinciale Turanense in direzione Castel di Tora. Una volta parcheggiato all’inizio dell’istmo, la salita al borgo si effettua a piedi lungo un comodo sentiero.









