A partire dal mese di aprile, Roma ospita “Tra Psiche e Mito”, una rassegna teatrale unica nel suo genere che punta a esplorare i nodi più profondi della condizione umana attraverso il linguaggio millenario del mito. Il progetto nasce con l’intento di portare sulla scena non solo la performance artistica, ma una vera e propria indagine psicologica collettiva.
Il Concept della Rassegna L’iniziativa propone una serie di spettacoli e incontri in cui le figure archetipiche della mitologia classica – da Edipo ad Antigone, da Medea a Narciso – vengono rilette sotto la lente della psicoanalisi moderna. L’obiettivo è dimostrare come i miti non siano racconti polverosi del passato, ma specchi attuali in cui riflettere i nostri desideri, le nostre paure e i conflitti interiori che caratterizzano l’uomo contemporaneo.
Programma e Protagonisti Ogni appuntamento si divide in due momenti chiave:
- La Rappresentazione: Attori di comprovata esperienza portano in scena monologhi o dialoghi intensi che riattualizzano il dramma mitologico.
- Il Dibattito: Al termine della performance, esperti psicoterapeuti e studiosi del mito dialogano con il pubblico, offrendo chiavi di lettura per interpretare i simboli emersi durante lo spettacolo e collegarli alla vita quotidiana.
Perché partecipare “Tra Psiche e Mito” non è solo teatro, è un’esperienza di crescita personale. In un’epoca dominata dalla velocità e dalla superficie, la rassegna offre una pausa di riflessione profonda, utilizzando il palco come “lettino dello psicologo” collettivo. È un invito a riscoprire noi stessi attraverso le storie degli dèi e degli eroi che, da secoli, danno voce all’indicibile.









