Il 2 giugno Roma torna a omaggiare uno dei suoi artisti più amati e significativi con la sedicesima edizione del Rino Gaetano Day. L’evento, che si configura come un vero e proprio raduno nazionale, rappresenta l’appuntamento annuale per commemorare la scomparsa del cantautore crotonese, avvenuta tragicamente il 2 giugno 1981 a soli trent’anni. Nel 2026, la manifestazione assume una rilevanza ancora maggiore, poiché coincide con il quarantacinquesimo anniversario della sua scomparsa e con il cinquantesimo anniversario della pubblicazione di uno dei suoi album più iconici, “Mio fratello è figlio unico” (edito nel 1976).
La storia e le origini della manifestazione
La manifestazione è nata ufficialmente nel 2011 per volontà di Anna Gaetano, sorella del cantautore, ed è portata avanti insieme al figlio Alessandro Gaetano (nipote dell’artista). Fin dalla prima edizione, l’obiettivo principale è stato quello di creare una memoria attiva e un rito collettivo incentrato sull’eredità artistica e poetica di Rino Gaetano, un autore capace di raccontare le contraddizioni dell’Italia con spiccata ironia e assoluta lucidità, mantenendo una fortissima attualità anche per le nuove generazioni.
Il raduno si svolge storicamente a Roma nei luoghi in cui il cantautore è vissuto e cresciuto artisticamente, in particolare nel quartiere di Montesacro, dove frequentò le scuole e dove era conosciuto da tutta la comunità locale. Sebbene nel corso degli anni la manifestazione abbia cambiato diverse collocazioni logistiche all’interno della Capitale (tra cui Testaccio e Piazza Sempione), lo spirito di partecipazione popolare gratuita e assembleare è rimasto invariato.
Il programma e i dettagli dell’edizione 2026
L’edizione del 2 giugno 2026 si tiene presso il Parco Arena Rino Gaetano, situato nella zona di Conca d’Oro (III Municipio). La scelta dello spazio risponde alla necessità di accogliere le migliaia di appassionati, cittadini e visitatori che ogni anno raggiungono la Capitale da tutta Italia per prendere parte all’evento.
L’ingresso all’area è libero e completamente gratuito per il pubblico. Le attività musicali e i contributi sul palco hanno inizio a partire dal pomeriggio, per poi proseguire con i concerti serali.
La proposta musicale e gli ospiti
Il fulcro musicale dell’evento è affidato, come di consueto, alla Rino Gaetano Band, la tribute band ufficiale fondata dalla famiglia del cantautore e guidata dal nipote Alessandro Gaetano. La band funge da formazione residente sul palco, eseguendo i brani storici della discografia dell’artista, tra cui pietre miliari della musica leggera italiana come “Gianna”, “Sfiorivano le viole”, “Nuntereggae più” e “Ma il cielo è sempre più blu”.
Accanto alla formazione principale, la struttura del Rino Gaetano Day prevede l’avvicendamento sul palco di numerosi ospiti speciali, tra cui cantautori della scena contemporanea, band emergenti e storici amici del musicista calabrese. Ciascun artista invitato propone una reinterpretazione personale dei brani di Rino Gaetano, senza una scaletta rigidamente chiusa, favorendo l’improvvisazione e lo scambio con la platea.
Memoria storica e impegno sociale
Oltre alla dimensione prettamente concertistica, il raduno lascia ampio spazio alla divulgazione culturale e alla memoria storica. Nel corso dell’evento vengono condivisi aneddoti biografici, letti testi d’archivio e proposti ascolti mirati. Alessandro Gaetano seleziona per l’occasione specifici brani in vinile attinti direttamente dalla collezione personale del cantautore, composta da oltre cinquecento dischi, per mostrare al pubblico le influenze musicali e culturali che hanno formato il percorso del musicista.
Fin dalle sue origini, la manifestazione si caratterizza per il forte connubio tra musica e solidarietà. L’evento viene regolarmente utilizzato come cassa di risonanza per dare voce a realtà del terzo settore e campagne di sensibilizzazione sociale patrocinate o supportate dall’Associazione Rino Gaetano Onlus. Come da tradizione della kermesse, il programma definitivo dei partner sociali e l’eventuale copertura media per l’anno in corso vengono definiti a ridosso dell’evento, mantenendo intatta la missione di unire la memoria storica del cantautore all’impegno civile concreto sul territorio.









