Il Tevere attraversa Roma da secoli, ma il rapporto tra la città e il suo fiume continua a cambiare. È proprio questo legame a essere al centro del Tevere Day 2026, manifestazione che dal 2 all’11 ottobre porta lungo il corso del fiume oltre 130 appuntamenti distribuiti su più di 80 chilometri.

L’iniziativa propone un modo diverso di guardare Roma, partendo da uno degli elementi geografici che ne hanno determinato la storia. Il Tevere non viene considerato soltanto come un elemento del paesaggio urbano, ma come uno spazio capace di raccontare la trasformazione della città.
Anche la Sovrintendenza Capitolina partecipa al programma con una serie di iniziative dedicate proprio al rapporto tra il fiume e Roma. L’obiettivo è osservare, ascoltare e immaginare nuovamente questo rapporto attraverso luoghi, documenti e testimonianze.
Tra gli appuntamenti proposti c’è un itinerario che parte da Piazza della Minerva e conduce alla scoperta delle antiche lapidi idrometriche, piccoli segni del rapporto quotidiano che la città ha avuto per secoli con il livello delle acque.
Il percorso prosegue idealmente attraverso altri luoghi della Capitale. Al Palazzo dell’Anagrafe di via Petroselli è possibile osservare l’affresco “Carnevale Romano” di Orfeo Tamburi, mentre al Museo di Roma – Palazzo Braschi documenti e immagini raccontano il rapporto storico tra Roma e il Tevere.
Un altro appuntamento porta invece molto più indietro nel tempo. Al Museo di Casal de’ Pazzi una visita permette di scoprire il letto di un antico fiume preistorico, ricordando come il territorio romano sia stato modellato dall’acqua molto prima della nascita della città.
Il Tevere Day guarda però anche al presente. All’Auditorium dell’Ara Pacis è previsto un incontro dedicato al volume Ponti di Roma. Memorie e visioni della città, occasione per riflettere attraverso immagini e documenti sul ruolo dei ponti nella configurazione e nelle trasformazioni urbane.
È proprio il tema della trasformazione a rendere il Tevere un osservatorio privilegiato sulla città. Il fiume ha accompagnato Roma in epoche diverse, modificando il proprio ruolo: da infrastruttura naturale fondamentale per gli spostamenti e i commerci a elemento spesso separato dalla vita quotidiana, fino all’attuale tentativo di riportarlo al centro dell’esperienza urbana.
Il Tevere Day diventa così anche un invito a riconquistare uno spazio della città che per molto tempo è rimasto ai margini.
Fino all’11 ottobre Roma potrà quindi essere osservata seguendo il corso del suo fiume, attraverso itinerari, visite, incontri e attività che mettono in relazione archeologia, storia, arte e contemporaneità.
Dove: diverse località lungo il Tevere a Roma
Quando: dal 2 all’11 ottobre 2026
Appuntamenti: oltre 130 iniziative
Tema: il rapporto tra Roma e il Tevere
















