Roma accelera il passo verso il futuro con due annunci fondamentali che segnano la giornata di oggi. In una conferenza stampa tenutasi in mattinata presso la Sala delle Bandiere in Campidoglio, il Sindaco Roberto Gualtieri e l’Assessore alla Mobilità hanno ufficializzato l’apertura delle aree di cantiere per la Tratta T2 della Metro C. Si tratta di un passaggio storico per la mobilità capitolina: da dopodomani, venerdì 20 febbraio, inizieranno le procedure di consegna delle aree che ospiteranno le future stazioni di Chiesa Nuova, Piazza Pia, Ottaviano e Mazzini, con l’avvio effettivo degli scavi fissato per mercoledì 25 febbraio.
L’impatto sulla vita cittadina sarà immediato e richiederà una nuova gestione degli spazi pubblici. Già dalle prime ore di questo pomeriggio, i tecnici sono al lavoro per aggiornare la segnaletica in zone chiave come Piazza della Chiesa Nuova e Corso Vittorio Emanuele II. I residenti dovranno abituarsi a una parziale riorganizzazione della viabilità: via Sora diventerà a senso unico e alcune fermate dei bus verranno soppresse o spostate per far posto alle recinzioni dei lavori. “È una sfida monumentale,” ha dichiarato il Sindaco, “ma necessaria per collegare finalmente il quadrante nord-ovest al resto della rete metropolitana.”
Parallelamente, la trasformazione della Capitale tocca anche il suo sbocco al mare. Oggi, presso la sede del Municipio Roma X ad Acilia (Largo Capelvenere 13), è stato presentato il cronoprogramma del tavolo tecnico sull’ambiente per il progetto “Parco del Mare”. Questo intervento punta a riqualificare integralmente il lungomare di Ostia, trasformando il cemento in aree verdi e percorsi ciclopedonali. L’incontro di oggi ha stabilito i criteri per la selezione delle specie arboree che dovranno resistere alla salsedine e garantire zone d’ombra naturali durante le estati sempre più calde.
Mentre il centro si prepara ai disagi dei cantieri sotterranei, il litorale guarda a un modello di urbanistica sostenibile. La giornata di oggi segna dunque un punto di equilibrio tra l’urgenza di infrastrutture moderne e la necessità di spazi naturali fruibili. Le autorità invitano i cittadini a consultare i portali ufficiali di Roma Mobilità per monitorare in tempo reale le modifiche al traffico che interesseranno il quadrante centrale già dalle prossime 48 ore.









